Pagani, la piccola Valentina nasce in casa. La mamma: “Paura Covid per me e mia figlia”

Più informazioni su

Campania: il piccolo miracolo di Valentina, che oggi compie un mese. È nata lo scorso 7 novembre, a Pagani, in casa. Sì, mamma Emilia Califano non ha avuto il tempo di correre in ospedale. Per evitare che la piccola nascesse in automobile, ha deciso con il marito Clemente Cascone , sotto la supervisione dell’ostetrica di fiducia, di far nascere la sua secondogenita tra le mura domestiche.

I piani erano diversi, come si legge sulla Città di Salerno. Durante la gravidanza la signora aveva deciso di vivere la prima parte del travaglio in casa, seguita da un’ostetrica specializzata in questa pratica. Una scelta dettata dalla pandemia da Covid-19, in questo modo avrebbe ridotto i tempi di permanenza in clinica. «Ho scelto questa possibilità dell’assistenza domiciliare per la prima parte del travaglio perché, visto il Covid, volevo sostare meno tempo possibile in clinica», spiega la giovane mamma. La sera del 6 novembre la donna è sottoposta ad una visita di controllo. Nessun segnale che la situazione sarebbe potuta precipitare dopo qualche ora.

A mezzanotte però, mentre è a letto, ha una prima contrazione. Col passare dei minuti i dolori aumentano. Nel frattempo il marito chiama l’ostetrica Sara Pisu che, come pianificato, avrebbe dovuto raggiungerla a casa per assisterla nella prima parte del travaglio e poi accompagnarla in clinica. La situazione assume un’altra piega. Il travaglio prosegue più in fretta del previsto, Valentina vuole nascere. Presa la valigia, la coppia paganese decide di correre in clinica senza attendere oltre. Contestualmente arriva l’ostetrica, che nota come il parto fosse prossimo.

L’operatrice sanitaria spiega che si era in fase espulsiva, proponendo di correre all’ospedale più vicino. Quando è chiaro che la corsa sarebbe stata vana, volendo evitare di far nascere la figlia in macchina, la mamma opta per il parto casalingo. Tuttavia, non potendo risalire a casa – la famiglia Cascone-Califano abita al quarto piano senza ascensore – si chiede accoglienza in casa delle zie al piano terra. Assistita dal marito e dall’ostetrica, la signora affronta il parto.

In pochissimo tempo e tra l’emozione generale nasce Valentina, una pargoletta di 3 chili 490 grammi. Mamma e figlia stanno bene. La piccola ora fa compagnia al fratellino Vincenzo di 22 mesi. «Valentina racconta la signora Emilia – è stata una bambina molto saggia, è voluta nascere nelle mura della casa in cui sono cresciuta, senza farmi mancare la presenza del suo papà e delle cure che una famiglia può dare in un momento così delicato, potente e meravigliosamente sorprendente».

La piccola detiene anche un doppio primato. Infatti, è nata in casa ed è la prima nata a Pagani a distanza di circa due decenni dalla chiusura del reparto di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale Andrea Tortora.

Più informazioni su

Commenti

Translate »