Ordine dei Giornalisti della Campania. Bandi ibridi nei Comuni e violazione ad Avellino

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Una vera e propria giungla quella dove si trova ad operare oggi l’informazione, si danno incarichi a persone non iscritte e spazi a testate giornalistiche non registrate oltre a bandi che violano i diritti dei giornalisti.

A Calvizzano – Addetto all’informazione ma non giornalista.

Un collaboratore di staff del sindaco addetto all’informazione e alla comunicazione istituzionale ma senza il requisito di giornalista. Avviene al Comune di Calvizzano. L’Ordine dei Giornalisti della Campania chiede al sindaco Giacomo Pirozzi l’immediato ritiro del bando che va integrato con l’obbligo dell’iscrizione all’elenco professionale. Negli ultimi mesi proliferano bandi ibridi da parte delle amministrazioni pubbliche che non sono in linea con la legge 150 del 2000.
Ad Avellino bandi non regolari

L’Ordine dei Giornalisti chiede al Comune di Avellino di integrare il bando per l’assunzione di un addetto stampa

L’Ordine dei giornalisti della Campania chiede l’integrazione dell’avviso pubblico relativo alla procedura di mobilità esterna per la copertura di un posto di funzionario addetto stampa con rapporto di lavoro a tempo indeterminato indetto dell’amministrazione comunale di Avellino.

Si tratta, ad avviso dell’Ordine dei giornalisti della Campania, «di una violazione, escludendo i pubblicisti, del diritto di tutti gli iscritti all’ordine di giornalisti di partecipare – si legge in una nota – alla pubblica selezione, dato che nell’articolo 1 della procedura al punto C e nell’articolo 2 al punto 7 si richiede che gli aspiranti siano giornalisti professionisti».

«Pertanto si richiede – prosegue la nota – che tale avviso venga riformulato aprendo la procedura a tutti gli iscritti all’ordine con i requisiti relativi di cui all’art 1 comma 2 del DLgs 165/2001, sia essi iscritti nell’elenco dei pubblicisti sia in quello dei professionali»

Oramai il mondo dell’informazione è in preda al caos, anche chi possiede un blog o gestisce una pagina Facebook, senza averne i titoli e la professionalità, assurge a ruoli che non gli competono. Un sottobosco di abusivi che in questa giungla sono difficili da sradicare.

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