Napoli, il grido d’aiuto di un’estetista disperata: “Aiutateci!”

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Campania. Riceviamo e pubblichiamo il grido d’aiuto di Brunella, estetista di Napoli.

Perché la barba si ed il trattamento al viso (o un semplice baffetto con la cera) no??? Estetiste, parrucchieri e barbieri appartengono alla stessa categoria: perché le estetiste in zona rossa devono restare chiuse, se barbieri e parrucchieri sono aperti? Il barbiere, allo stesso modo dell’estetista, per fare la barba deve far togliere la mascherina e non può rispettare il distanziamento: perché lui può restare aperto ed io devo chiudere??? Nulla contro barbieri e parrucchieri onesti, ci mancherebbe…vogliamo lavorare tutti (ma contro i disonesti che, avendo le cabine di estetica nei loro saloni, pur non potendo, ne approfittano per fare anche il nostro lavoro…si! Vale anche per le farmacie e per le profumerie che ne approfittano in egual modo!)!

Sono la dott.ssa Lina Sasso (per tutti Brunella) e scrivo da Napoli. Rappresento in questo momento me stessa ma anche la categoria degli estetisti, tanto penalizzata in questo periodo (sono la proprietaria del “Brunella Beauty Center” di Mergellina, Napoli). Siamo rimaste chiuse nelle zone rosse (a differenza di parrucchieri e barbieri), ora abbiamo riaperto (a parte in Abruzzo!)…ma durante le vacanze natalizie dovremo richiudere! Non ce lo aspettavamo nuovamente, così presto…ma preventivamente, in previsione della preannunciata terza ondata, avevamo già iniziato una rumorosa protesta al fine di prevenire ulteriormente queste misure drastiche nei nostri confronti! Speravamo di recuperare nel periodo natalizio, un pò di quanto abbiamo perso nelle chiusure precedenti: abbiamo addobbato i nostri Centri, abbiamo preparato offerte, stampato “buoni regalo”, comprato confezioni, carta regalo…cosa ce ne facciamo adesso?

Aiutateci dandoci voce, per far arrivare il nostro grido di aiuto/protesta a chi ci può e ci deve ascoltare. Siamo in tante, ci siamo unite attraverso i social e parlo io per tutte essendo estetista da 35 anni, perché io credo che il migliore portavoce possibile è chi combatte in prima linea, colui/ei che è a conoscenza in prima persona di quelli che sono o possono essere i problemi reali, le spese, i sacrifici e le perdite che queste chiusure comportano. Qualche giorno fa ho creato un gruppo su Facebook (“BASTA lockdown per le ESTETISTE” , link: https://www.facebook.com/groups/167615155061458/?ref=share ) dedicato a quanto descritto ed al quale hanno aderito, oltre a numerose mie colleghe, anche Avvocati, Magistrati, l’Associazione Federalberghi Terme e tante altre persone non del nostro settore ma che vogliono sostenerci (siamo già 600 ma in continua crescita!). Non abbiamo Rappresentanti della nostra categoria al Governo, non abbiamo al potere nessuna istituzione che ci difenda, dobbiamo fare da sole…ed anche per questo spero e speriamo che vogliate aiutarci.

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