Minori e il maxi progetto per il problema del rischio idrogeologico. In arrivo fondi per 650 mila euro

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Minori. Come già anticipato ieri, ha preso il via l’Accordo di Collaborazione stipulato tra l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale e il Comune di Minori per dare risposte al pressante problema del rischio idrogeologico. Il Comune di Minori (come gran parte del territorio della Costiera Amalfitana, patrimonio mondiale dell’Unesco) è interessato da estese e rilevanti problematiche di natura idrogeologica che da anni minacciano, oltre che l’incolumità pubblica, il rilevante patrimonio storico, culturale, architettonico, ambientale e paesaggistico.

La realizzazione delle azioni indicate a cura dell’Autorità Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale d’intesa con il Comunedi Minori vede un impegno economico sostenuto dalla Regione Campania e dalla stessa Autorità. Arriveranno fondi per 650 mila euro, si legge su Metropolis.

Il 77,2% dell’intero territorio comunale è infatti classificato rischio da frana elevato (R3) o molto elevato (R4); il 3,9% (coincidente con una gran parte del centro abitato di Minori) è classificato quale area a rischio R3 o R4 da colate rapide di fango. Complessivamente l’81,1% dell’intero territorio comunale, ivi incluso l’intero territorio urbanizzato, è caratterizzato e perimetrato come interessato da livelli di pericolosità/rischio elevato o molto elevato da frana o da colata. (dal “Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico).

Migliorare le condizioni di sicurezza degli abitanti di Minori, mettere in atto interventi di organica sistemazione; tutelare e valorizzare il sistema ambientale, antropico e culturale, sono solo alcune delle azioni previste nel programma integrato per la gestione del rischio idrogeologico realizzato dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, guidato dal segretario Vera Corbelli, in collaborazione con il comune di Minori.

Il piano prevede anche di rendere compatibili gli interventi previsti dalla pianificazione a scala locale, al fine di garantire un livello qualitativo di vita accettabile per le popolazioni residenti e la promozione di necessarie funzioni e servizi di tipo sociale o connesse al turismo, indispensabili per lo sviluppo sociale ed economico della comunità locali. Inoltre si prevede di garantire la sostenibilità degli interventi mediante il ricorso a misure per contenere e/o mitigare le condizioni di rischio con il coinvolgimento del partenariato pubblico/privato. à

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