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Libri. Successo di Annella Prisco con “Specchio a tre ante”, pubblicato da Guida. foto

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    Articolo di Maurizio Vitiello – Successo del recente libro di Annella Prisco Specchio a tre ante”, pubblicato da Guida.

    Titolo: Specchio a tre ante
    Autrice: Annella Prisco
    Editore: Guida
    Collana: Pagine d’autore
    Anno edizione: 2020
    In commercio dal: 29 ottobre 2020
    Pagine: 176 p., Brossura
    EAN: 9788868666675

    Ecco la scheda editoriale:

    “Quando si trova il coraggio di guardare oltre la superficie, persino un nome fa riflettere sulla tensione fra il destino e le scelte che possono trasformare la propria esistenza. Ada, la protagonista di questo romanzo, è in viaggio e, lungo il percorso, ci accompagna nel suo mondo interiore man mano che affiorano gli episodi della sua vita distinti, nel testo, da due diversi tempi verbali, che scandiscono il racconto facendo emergere, a poco a poco, sensazioni e vicende personali. Forse Ada non è l’unica a viaggiare: le due storie (presente e passato) spesso si intersecano con la dettagliata descrizione di locali e località e ci sembra, nel contempo, di incamminarci per quelle strade e di immedesimarci nel flusso dei pensieri della donna. L’Autrice sa ben districarsi in una materia multiforme, che rivela pure risvolti sociali di grande attualità, giungendo a un finale sicuramente inaspettato e richiamando una sorta di mise en abîme con il gioco di specchi creato, che restituisce ritmo e dà prova di padronanza stilistica e narrativa.”

    È in libreria “Specchio a tre ante”, il nuovo libro di Annella Prisco dalla trama avvincente, con un intreccio narrativo solido e personaggi ben caratterizzati.

    Annella Prisco, scrittrice, coordinatrice e manager culturale, è critico letterario e vice presidente del Centro Studi “Michele Prisco” intitolato alla memoria di suo padre, autore di vari romanzi di successo, vincitore del Premio Strega nel 1966 con “Una spirale di nebbia, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita, celebrato da un apposito Comitato nazionale.

    Ada, la protagonista di questo romanzo particolare, intimo e delicato, è in viaggio e, lungo il percorso, ci fa entrare nella sua intimità e riesce, passo dopo passo, a far emergere vari segmenti della sua vita scandendoli con due diversi tempi verbali.

    Le due storie, del presente e del passato, s’incrociano con la puntuale descrizione di siti e località (Roma, Firenze, il Cilento), sino al colpo di scena finale.

    Il flusso dei pensieri della donna domina l’intera lettura e ci fa voltare pagine su pagine di pregnante finezza espositiva.

    Isabella Bossi Fedrigotti precisa nella Postfazione: “L’Autrice mette al centro della sua narrazione, non solo come sfondo ma anche come attiva partecipe dell’azione, una vecchia casa di famiglia. […] Ada approda qui come chi è in fuga da una quotidiana infelicità: per mettere ordine nei suoi pensieri, per trovare riparo e quiete dell’anima.”

    Annella Prisco ha scritto un romanzo di singolare intensità, che riporta a galla risvolti sociali di robusta attualità e dimensione il “doppio”, definito simbolicamente dal gioco di specchi.

    La scrittura educata e sostanziale rifiuta fronzoli e si conferma per le intese espressive.

    Annella Prisco segnala, tra l’altro: “Certamente questo nuovo romanzo è per me una grande scommessa; forse in qualche momento oscurata dal dubbio di pubblicarlo in una stagione così complicata per tutti, ma la lettura può essere anche catartica, soprattutto, nei momenti più bui, per immergersi nelle pagine di un intreccio che fa respirare atmosfere intense e coinvolgenti, … ma, ovviamente, affido ai lettori l’ultima parola!”

    Annella Prisco, in una logica intimista, riesce a delineare moti dell’anima e percorsi mentali tutti paralleli a introspezioni critiche.

    Fondamentale, si tratta della storia di una donna che ripercorre la sua vita, momenti di rinascita.

    Grazie all’attraversamento di un senso di abbandono e di un successivo grande amore diventa solido strumento di comunicazione su slittamenti esistenziali e memoria dei dolori patiti.
    Ada, in viaggio da Roma verso il Cilento dell’infanzia, si racconta e raggiunge la casa avita, ormai in abbandono, che accoglie il suo viaggio agganciato alla memoria di tempi lontani, che si legano con i momenti topici della sua vita recente.

    Un romanzo dal doppio “timing” in cui ci si tuffa, grazie ad un sapiente uso delle forme verbali.

    La narrazione si sviluppa in maniera sorprendente; rimbalzano i sentimenti di un’anima agita e si sovrappongono appassionanti descrizioni dii luoghi toccati e di città rivisitate.

    E’ giusta narrazione che svela il “doppio binario” della vita di Ada, e motivi speculari risultano tentativi di ritrovare se stessa per inseguire una possibile serenità.
    Diversi gli eventi e le iniziative in programma in Italia per l’uscita del libro; i primi appuntamenti sono previsti a: NapoliFirenzeRoma, Milano, Pesaro, in Cilento, a Ischia e a Capri.

    Pubblicato da Guida Editori, con acquerello in copertina di Vincenzo Stinga.

    Il libro è distribuito da Messaggerie Italiane; acquistabile in tutte le librerie anche online e dal sito www.guidaeditori.it

    Da leggere.

     Maurizio Vitiello

     

     

     

     

     

     

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