L’amico di Positano Cimmino al DISABILITY PRIDE. Anche qui la scommessa del PEBA

Il 3 dicembre prossimo, in occasione della giornata mondiale delle persone con disabilità, indetta dalle Nazioni Unite, il nuotatore originario  di Torre Annunziata in provincia di Napoli, ma oramai cittadino del mondo,  Salvatore Cimmino sarà presente in un Convegno organizzato dal DISABILITY PRIDE.

Salvatore Cimmino è amico di Positano, chiunque lo chiami accorre per la causa nella perla della Costiera amalfitana. Da decenni frequentatore anche di Laurito Da Adolfo, dove lo abbiamo conosciuto oramai una vita fa, lo abbiamo seguito nelle sue traversate qui fra la Penisola Sorrentina, quando partì da Massa Lubrense sulla costa di Sorrento fino ad Amalfi ,  per una intera giornata e ne siamo felici, ed anche a Roma al Parlamento con corrispondenti di Positanonews.

Questo importante appuntamento vuole porre l’accento sui tre pilastri del futuro dell’Umanità alla base degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030: integrazione, universalità, partecipazione.

“Sono consapevole delle enormi difficoltà di fare affermare, nel nostro Paese, i diritti delle persone con disabilità – afferma Cimmino -. Sono consapevole della grande complessità di mettere il tema disabilità all’ordine del giorno nell’agenda della politica del nostro Paese. Sono altrettanto consapevole che l’adesione ai PEBA, (Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche), di tutti i Comuni d’Italia, il sostegno alla ricerca scientifica e l’accessibilità alle nuove tecnologie costituirebbe la chiave di volta per eliminare (finalmente) tutte le barriere che impediscono l’esercizio del diritto alla mobilità, all’istruzione, al lavoro, alla cura, in una parola il diritto di Cittadinanza”.

Anche a Positano, come ha annunciato il sindaco Giuseppe Guida, è partito il PEBA. Non sarà facile, per questo abbiamo parlato di scommessa. Positano la Città delle scalinatelle, la città più difficile per chi ha le disabilità. Però si può e si deve fare qualcosa, i bagni per i disabili in primis, l’accesso alla spiaggia, passamani in tutte le scale di Positano e altro che agevolino l’ascesa e la discesa anche per i nostri anziani.

Bisogna far qualcosa, non per i disabili, ma per tutti noi, affinchè si migliori la vita e l’inclusione sociale di tutti e un intero paese diventi migliore.

 

 

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