La Costiera amalfitana colpita dal cattivo tempo. Danni anche a Cetara e Conca dei Marini

Il maltempo si è abbattuto sulla Costiera Amalfitana, con un tremenda mareggiata di libeccio che ha sfregiato la “Divina” da Vietri sul Mare fino a Positano. Onde alte dai 3 si 5 metri hanno distrutto ormeggi, banchine, allagato strade ed infine devastato attività commerciali, stabilimenti balneari e opere murarie. Come dimostrano le foto e video che abbiamo pubblicato ieri. Guardiamo le conseguenze comune per comune. 

La devastazione a Vietri. La frazione Marina di Vietri sul Mare è stata letteralmente devastata con il mare che è arrivato fino all’altro capo della strada, portando con sé detriti scaraventati su piazza Attilio Della Porta, e allagando quasi tutte le attività di ristorazione. Devastate aiuole, opere d’arte, arredi urbani, tra cui panchine e fontane. I danni sono ingenti e Marina è messa in ginocchio.

Allagamenti a Cetara. Il mare a Cetara ha invaso le spiagge e il porticciolo, con danni a natanti e ad alcune attività che si trovano in prossimità della spiaggia. Danni anche alla piazzetta e ad alcune autoparcheggiate. Colpito il pontile dei pescatori: già da ieri gli operai erano al lavoro per rimetterlo in sesto.

Maiori, porto turistico ko. Maiori è un altro dei centri della Costa d’Amalfi maggiorente danneggiati dalla violenta mareggiata. Devastato il porto turistico dalle onde altissime che hanno scavalcato la diga foranea. Sventrata la facciata di uno dei locali interni al porto, un deposito, con pezzi di cornicioni, rivestimenti delle facciate e cumuli di macerie sparse sul molo. Alcune imbarcazioni ormeggiate all’interno del bacino sono affondate e dovranno essere recuperate. Le onde si sono infrante sul lungomare di Maiori e sulla Statale Amalfitana con notevoli danni all’arredo urbano. Completamente invaso da acqua e detriti il magnifico anfiteatro posto alla fine del lungomare.

Minori, travolto il lungomare. I danni maggiori si sono registrati a Minori. Spezzate le balaustre in ghisa del lungomare cittadino. Arredi urbani completamente travolti dalla furia delle acque ed alberi divelti. Le luminarie di Natale sono state per la maggior parte spazzate via insieme sedie e tavoli dei bar del lungomare. Alcune barche ricoverate sul lungomare sono finite sulla statale e con esse sabbia, fango e detriti. Sul posto il sindaco Andrea Reale che con i volontari della Millenium Costa d’Amalfi per valutare la situazione. «Domani (oggi, ndr) . dice il vicesindaco Sergio Bonito -libereremo il lungomare dal legname che si è depositato. I danni del maltempo sono stati notevoli». Si segnalano ancora black out persistenti in alcune zone di Minori.

Amalfi, detriti nel centro storico. Danni anche alla darsena di Amalfi: qui il mare agitato ha letteralmente sollevato una parte del basolato, invadendo il mando stradale, spingendo i detriti fino al centro storico. In piazza Flavio Gioia molte attività commerciali sono stati invase dall’acqua che ha trascinato via sedie e tavoli dei locali.

Conca dei Marini, minacciato il Monastero. Proprio a causa delle raffiche di vento, a Conca dei Marini, poco prima del Monastero Santa Rosa, si è abbattuto un palo della luce. Sul posto si sono portati i volontari della Pubblica Assistenza Millenium Costa d’Amalfi, seguiti dai Vigili del Fuoco e dalla Polizia Municipale.

Positano si lecca le ferite. Onde alte si sono infrante sulla banchina e l’intera Spiaggia Grande di Positano, fino a raggiungere la via che costeggia i ristoranti. Sul posto l’assessore all’Ambiente, Michele De Lucia: «È tutto sotto controllo. I danni ci sono stati ma siamo già all’opera per il ripristino». Colpiti anche alcuni dei locali storici della piazzetta.

La frana a Corbara. Un pericoloso smottamento si è verificato l’altra sera a Corbara, in località Acquapendente, lungo una strada interpoderale che porta verso il versante montuoso nella parte alta dell’abitato Non si registrano danni a persone e non sono stati coinvolti veicoli.

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