I detti di Natale

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    Da Napoli a Salerno in Campania in particolare i detti in cui il Natale è protagonista sono parecchi

    Si dice che il Natale porta serenità e pace, forse per il semplice fatto che si festeggia allo stesso modo degli anni passati e si sa già come andrà la giornata: solitamente con tutta la famiglia riunita a pranzo attorno a un tavolo ricco di cibo e guardando film natalizi che si conoscono a memoria… coi sorrisi dei più piccoli che non vedono l’ora di aprire i regali che li aspettano sotto l’albero di Natale. Anche i proverbi, così come il Natale, non cambiano nel tempo.In questa pagina trovate una raccolta di proverbi, detti popolari e modi di dire sul Natale, che hanno come tema principale la condizione atmosferica, le coltivazioni e il confronto con il giorno di Pasqua.

    1) Natale viene una volta l’anno, chi non ne profitta, tutto a suo danno.

    2) Castagne verdi per Natale sanno molto e poi vanno a male.

    3) Natale in pantanella, Pasqua in polverella.

    4) Da Natale a Carnevale non c’è vigilia da osservare, se San Mattia [14 maggio] non appare..

    5) Chi nasce la notte di Natale è fortunato, e protegge dalle disgrazie sette case vicine.

    6) Da Natale al gioco, da Pasqua al fuoco.

    7) Coi soldi in tasca è sempre Natale e Pasqua.

    8) Da Ognissanti a Natale i fornai perdono il capitale.

    9) Natale ‘n passo de maiale, Pasquella (Epifania) ‘n passo de vidella, Sant’Antò ‘n passo de bò.

    10) Da San Martino [11 novembre] a Natale, ogni povero sta male.

    11) Se piove nel giorno dell’Angelo, pioverà fino a Natale.

    12) La neve che cade prima di Natale, mette i denti.

    13) Per Santa Lucia e per Natale, il contadino ammazza il maiale.

    14) Natale al sole Pasqua al freddo.

    15) De Santa Maria Concette a Natale so diciassette.

    16) Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi.

    17) Se a Natale poca lana, molto grano e poca pula.

    18) Natale in venerdì, vale due poderi.

    19) A Natale ognuno al suo focolare.

    20) Natale viene una sola volta l’anno.

    21) Le pettole che non si fanno a Natale non si fanno nemmeno a Capodanno.

    22) Quando Natale viene in domenica, vendi la tonaca per comperar saggina.

    23) Come il tempo è a S.Caterina, così sarà a S.Barbara ed a Natale.

    24) Se a mezzanotte di Natale la luna è piena, gran siccità.

    25) A Natale la lepre, a Pasqua la quaglia.

    26) Se fa bello a San Gallo [16 ottobre], il bello arriva sino a Natale.

    27) Da Natale alla Strina ‘nu pede de gaddina.

    28) Se il Natale è verde la Pasqua sarà bianca.

    29) Da Natale in là, il freddo se ne va.

    30) A Natale, mezzo pane; a Pasqua mezzo vino.

    31) Natale senza denari, Carnevale senza appetito, Pasqua senza devozione, si fanno male.

    32) Per Sant’Andrea piglia il porco per la sèa; se tu non lo puoi pigliare, fino a Natale lascialo andare.

    33) Carnevale a casa d’altri, Pasqua a casa tua, Natale in corte.

    34) Per San Silvestro, ogni oliva nel canestro

    35) Prima di Natale il freddo non fa, dopo Natale il gelo è qua.

    36) Natale col sole, Pasqua col tizzone.

    37) Freddo prima di Natale non lo paga alcun quattrino.

    38) È Natale, fammi la mancia se ti pare.

    39) Natale stizzone, Carnevale solleone.

    40) Se prima di Natale fa la brina, riempire la madia di farina.

    41) A Natale, freddo cordiale.

    42) Se metti un ceppo nel camino, Natale è vicino.

    43) La neve prima di Natale è madre, dopo è matrigna.

    44) Prima di Natale né freddo né fame, dopo Natale freddo e fame!

    45) Se Natale ha i moscerini, Pasqua ha i ghiacciolini.

    46) A Natale, grosso o piccino, su ogni tavola c’è un tacchino.

    47) Capitone a Natale e anguilla in Quaresima.

    48) Se le rondini vedi a San Michele, solo dopo il Natale l’inverno viene.

    49) Se Natale ha mosche, Pasqua ha ghiaccioli.

    50) Se fa bello a San Gallo (16 ottobre), il bello arriva sino a Natale.

    51) A Natale il giorno cresce un passo di mosca, all’anno nuovo un passo di gallo, all’Epifania un salto di cervo.

    52) Natale in venerdì, vale due poderi: se viene in domenica, vendi i bovi e compa la melica.

    53) A Natale senza soldi si sta male.

    54) Natale asciutto, Pasqua melmosa.

    55) Da Santa Lucia a Natale il dì allunga un passo di cane.

    56) A Natale il solicello, a Pasqua il focherello.

    57) Il tempo dei Santi (condizione atmosferica) è già come quello di Natale.

    58) Fino a Natale, né freddo, né fame, da Natale in avanti tremano anche i muri che sono vuoti.

    59) Se fa dolce il Natale, a Pasqua i tetti avranno il ghiaccio appeso in candeletti.

    60) Se lucciano le stelle la notte di Natale, semina ai monti e lascia star la valle.

    61) Luna chiara a Natale riempie cantina.

    62) Natale bagnato, botti vuote

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