Fiorentina,Commisso dopo il 3-0 rifilato alla Juve -Nedved si sara’ calmato con una camomilla

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    Dopo il 3-0 rifilato ala Juve Il presidente della Viola Rocco Commisso interviene dagli Usa: Ho visto quel ‘biondino’ (Nedved) che mi disse di andarmi a prendere un te’ (dopo uno Juventus-Fiorentina dello scorso anno, con relative polemiche arbitrali, ndr), che poi alla fine mi sa che si è dovuto prendere lui una camomilla.

    l presidente della Fiorentina punge la Juventus e il dirigente Infuriato per l’arbitraggio, aveva lasciato lo stadio in anticipo

    Fra un moscato e una camomilla, il presidente della Fiorentina Rocco Commisso interviene dagli States. Il moscato è quello che ha bevuto lui stesso per festeggiare il 3-0 allo Stadium contro la Juventus, la camomilla invece è per il “biondino”. Tradotto Pavel Nedved, uscito dal campo nervosamente mentre la Fiorentina vinceva contro i bianconeri. Una battuta ma anche diverse stangate con tanti schiaffi a chi lo critica in città nonostante i molti soldi spesi e a chi si oppone alla costruzione del nuovo stadio. Altri temi caldi come Chiesa, affrontati con decisione, ma anche i complimenti alla squadra per la vittoria contro la Juventus e i ringraziamenti a tutti i tifosi viola. Un Commmisso scatenato, molto diverso dal primo giorno visto a Firenze, più consapevole, forse meno sereno. Ma andiamo per ordine: «Ho visto la partita con la Juventus insieme a mia moglie – dice subito Commisso – e siamo stati felicissimi ma fino al nostro terzo gol ho avuto paura. Temevo che ci potesse essere qualche favore per la Juve, ho visto il “biondino” che mi disse che dovevo prendere un tè che poi alla fine mi sa che si è preso lui una camomilla. Io per festeggiare ho bevuto un pochino di Moscato». Ma l’attenzione si sposta subito anche sulla gara di grande grinta da parte di tutti giocatori viola sull’ex Federico Chiesa come osservato speciale: «Forse loro volevano difendere la società: quando qualcuno se ne va via come se n’è andato lui…Non bisogna mai rompere i ponti perché non sai mai quando puoi aver bisogno. Devi sempre avere una buona reputazione, questo l’ho imparato quando ho iniziato a lavorare». E anche in questo intervento Commisso ripete a più riprese la sua idea su opinionisti e media: «Alcuni criticano troppo, altri offendono. Cartellini gialli e rossi per i giornalisti? L’altra volta scherzavo ma questa volta no. Lo farò davvero».SOLDI MIEI. Un altro argomento che infervora il presidente viola è quello della costruzione del nuovo stadio: «La fondazione Nervi, i comitati e l’Unesco sono tutti intervenuti sul tema stadi, probabilmente perché hanno interessi. Hanno preso la parola esperti di tutto il mondo, fino all’Australia. La domanda che voglio fare a questi signori è che cosa hanno fatto negli ultimi 12 anni al Flaminio? Lo hanno rovinato ancora di più. Dal 2008 la Fondazione si è data da fare ma non ha messo soldi. Adesso che sono a Firenze vogliono dirmi come devo fare. Ma con i soldi di Rocco si fa quello che dice Rocco. Dico al sindaco Nardella e alla Toscana di andare avanti con i loro soldi, se lo stadio non si può demolire. Se non si può spostare e realizzare la mia idea, allora non lo faccio io. Opzione Campi Bisenzio? Fra un po’ scadrà intanto aspettiamo che arrivi la risposta sullo stadio. Io non ho il potere di fare gli stadi come avviene negli Usa, qui in Italia. In America certe cose non sarebbero accadute. Per il centro sportivo devo ringraziare il sindaco di Bagno a Ripoli e voglio congratularmi con lui».I VOTI. I ringraziamenti vanno invece ai tifosi: «Ci tengo a ringraziarli perché ci sono stati sempre vicini – aggiunge Commisso a Radio Bruno – e ci hanno aiutato molto. Se ricomporrei la Fiorentina? Se avessi saputo che ci sarebbe stato il covid, non avrei comprato il club a quella cifra perché l’avrei potuta comprare a molto meno come hanno fatto altri. Ma abbiamo la maggior parte dei tifosi dalla nostra parte, e finché sarà così non sarò mai pentito. E’ stato un acquisto giusto». E poi un voto al 2020 : «Diciamo fra il 5 e il 6. Noi abbiamo avuto 44 persone malate di Covid, tra gli impiegati e giocatori. E poi meno male che c’è la mia azienda Mediacom per il sostentamento della Fiorentina perché i ricavi del club sono stati decimati».PARTITA STORICA. La gara contro la Juventus è la grande soddisfazione del finale del 2020: «La prima persona con cui ho parlato è stato Prandelli perché è una vittoria storica e ho parlato anche con Pradè che ha sofferto tanto in questi giorni». Commisso tornerà Italia appena possibile, non parla di mercato pubblicamente ma fa i complimenti a chi e in rosa: «Vlahovic mi ha impressionato sin dalla prima gara che l’ho visto. Io devo coccolare tutti i ragazzi, non solo lui».fonte:corrieredellosport

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