Cava de’ Tirreni, tentano di bruciare i capelli ad una minorenne: denunciati tre giovani

Cava de’ Tirreni, tentano di bruciare i capelli ad una minorenne: denunciati tre giovani.

Una lite tra ragazze adolescenti sfocia in un gesto drammatico. Residenti e carabinieri fermano 3 minori appena in tempo

Tentano di bruciare i capelli a una minorenne, ma il gesto folle di gelosia viene bloccato dai carabinieri. Identificati e denunciati i tre giovani che avevano organizzato il piano.

Tragedia sfiorata, mercoledì scorso, intorno alle diciannove, a pochi passi dal centro cittadino. Complice il buio, due ragazze ed un ragazzo, a quanto pare per motivi di gelosia, stavano mettendo in atto un piano alquanto diabolico su di una loro coetanea. Intuito il pericolo cui andava incontro, la ragazza ha iniziato ad agitarsi, capendo che di lì a pochi secondi avrebbe rischiato grosso. Le sue urla sono state avvertite da alcuni cittadini che hanno avuto il coraggio di allertare i carabinieri. Una pattuglia coordinata dal tenente

Vincenzo Pessolano , già in giro per i controlli di routine, si è precipitata dal rione dove era partito l’allarme. Nel transitare per via Pietro De Ciccio, giunto all’altezza della villetta che costeggia il parco Beethoven, dei passanti sono stati attratti da urla provenienti da diverse persone, principalmente, da tre ragazze in notevole stato di agitazione.

In attesa dei carabinieri, in zona era intervenuto un privato cittadino. Il piano era apparso chiaro anche al pedone di passaggio: accortosi delle cattive intenzioni di alcune ragazze che avevano cosparso di liquido infiammabile i lungi capelli di una ragazzina che faceva parte del gruppetto, compreso che un ragazzo era sul punto di appiccare il fuoco addosso alla giovane, l’uomo è intervenuto con decisione. Un secondo ancora e si sarebbe consumata una tragedia, con la ragazza bullizzata che, nella migliore delle ipotesi, avrebbe riportato seri danni fisici. Il fuoco le avrebbe potuto provocare anche ferite mortali per le ustioni e le successive infezioni che ne sarebbero scaturite nelle ore successive.

Il fatto gravissimo, al parco Beethoven, è stato scatenato per motivi di gelosia. La violenza degli adolescenti ha sorpreso anche le forze dell’ordine. I carabinieri, giunti sul posto a seguito della segnalazione dei residenti, hanno appurato la realtà dei fatti, trovando conferma nel racconto che avevano ascoltato al telefono. Le tre ragazze che litigavano e il ragazzo complice del piano sono state condotte presso la tenenza di via Atenolfi. I protagonisti della lite sono stati ascoltati uno alla volta, così da ricostruire l’accaduto e avere conferma del piano diabolico.

Concluse le operazioni di rito, i militari hanno notiziato il magistrato di turno, presso la procura della Repubblica dei Minori del Tribunale di Salerno. I genitori dei minorenni dovranno rispondere delle azioni dei propri figli che stavano per attentare alla vita di una loro coetanea per futili motivi. Sempre più spesso tra le strade cittadine, specie quelle più nascoste, si notano gruppetti di minorenni, senza alcun controllo, con bottiglie di birre, vino ed altro, con la conseguenza di perdere la propria lucidità.

Fonte La Città di Salerno

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