Capri, mare grosso e aliscafi fermi: giornata nera per i pendolari

Capri, mare grosso e aliscafi fermi: giornata nera per i pendolari. L’annunciata tempesta è giunta causando l’isolamento dalla terraferma dell’isola di Capri ed una serie di danni. Una “bufera” generale che sta tenendo banco con il bollettino che attesta un forte vento di libeccio con mare molto mosso e agitato, con conseguente rischio di tenere fermi in banchina i mezzi di collegamento tra l’isola azzurra, la penisola sorrentina, Castellammare di Stabia e Napoli. La settimana era iniziata male già ieri sul fronte dei viaggi via mare, con la partenza esclusivamente delle prime corse e poi lo stop totale dopo il traghetto delle ore 9. Una situazione che potrebbe ripetersi oggi, anche se sembra che da questo pomeriggio il mare potrebbe cominciare a calmarsi. La tempesta di vento, inoltre, ha provocato danni e problemi in vari punti dell’isola, i quali hanno reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco e della polizia municipale.

Ad essere, suo malgrado, protagonista è stato un albero che sovrastava il campo “San Costanzo Germano Bladier” lungo la strada che conduce al porto di Marina Grande e che è stato letteralmente spezzato dalla forza del vento.

La prima giornata di zona arancione, dunque, a Capri ed Anacapri è corrisposta, di fatto, con un lockdown volontario.

Fonte Metropolis

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