Calcio Napoli.Auguri ad Osimhen.Possibile rientro il 20gennaio per la finale della supercoppa contro la Juve

560 Minuti giocati con il Napoli L’attaccante nigeriano è arrivato al Napoli la scorsa estate e finora ha messo insieme 8 presenze totali (560’ minuti trascorsi in campo) con 2 gol e un assist Per la sua cessione il Lilla ha incassato dal club azzurro 70 milioni più altri 10 di bonus

L’attaccante del Napoli ha saltato 10 partite e non vede l’ora di giocare.Entro 48 ore rientro a Napoli e nuovi test per la spalla.Potrebbe rientrare in rosa  il 20 gennaio per la  Finale della supercoppa italiana 2020 contro la nostra eterna rivale. “Juventus”

Si giocherà mercoledì 20 gennaio al Mapei Stadium di Reggio Emilia la finale di Supercoppa italiana tra Juventus e Napoli. Il trofeo, giunto alla 33esima edizione, sarà disputato per la prima volta in Emilia Romagna (e per la ventunesima volta in Italia). In campo si sfideranno la Juventus, vincitrice della Serie A 2019/2020, e il Napoli, che lo scorso giugno si è aggiudicato la Coppa Italia.Osimhen oggi compie 22 anni.L’attaccante del Napoli è nato il 29 dicembre del 1998 a Lagos (Nigeria).A Victor vanno gli auguri  di tutta la redazione di Positanonews

Buon compleanno, Osi: ventidue candeline oggi e un desiderio scontato da soffiare sulla torta. Proprio così: tornare presto a correre come una gazzella e a fare gol sia con il Napoli, sia con la Nazionale. Una sensazione smarrita il 13 novembre, proprio in occasione di una partita con la Nigeria, e mai più assaporata per l’infortunio rimediato alla spalla destra. Una mannaia, un problema cominciato con una lussazione e proseguito con le classiche conseguenze ai nervi della mano e del braccio legate al trauma. Che è stato notevole e che finora lo ha costretto a saltare dieci partite tra il campionato e l’Europa League. E ora? Beh, la situazione è la seguente: dopo il programma intensivo di riabilitazione andato in scena in Belgio da metà dicembre a Natale, e dopo aver trascorso le feste e il compleanno a Lagos, Victor tornerà a Napoli domani o al massimo giovedì se il classico iter dei tamponi Covid-19 ritarderà il rientro com’è già accaduto una volta; poi, lo staff medico azzurro lo visiterà e valuterà se reinserirlo in gruppo oppure rispedirlo in Belgio, ad Anversa, per un ulteriore ciclo riabilitativo. Come a dire: tra un paio di giorni, Osi scoprirà se il desiderio sarà esaudito o se dovrà aspettare ancora un po’.LE TERAPIE. E allora, la parabola di Osimhen: in orbita e poi a picco con la stessa velocità delle sue memorabili cavalcate. Che sfortuna per lui e anche per il Napoli, decisamente rapito dal talento e dallo strapotere fisico dell’attaccante nigeriano tanto da investire come mai nella storia del club pur di acquistarlo. E in effetti, all’inizio della stagione le cose stavano prendendo la piega migliore possibile, salvo poi inciampare, letteralmente, nella morsa di due difensori della Sierra Leone: Victor cade male sulla spalla destra dopo un contrasto con due avversari in occasione di una gara valida per le qualificazioni alla prossima Coppa d’Africa e da quel momento sono cominciati i guai. Un mese e mezzo fa, per la precisione 46 giorni oggi: la lussazione non ha comportato la necessità dell’intervento, certo, ma il trauma ha seminato le tipiche conseguenze sui nervi del braccio e della mano. Conseguenze che Osi ha fronteggiato prima in sede e poi ad Anversa, al centro Move to Cure.MOMENTO CLOU. Victor ha lavorato moltissimo e gradualmente migliora, sia fisicamente sia psicologicamente, ma tra qualche giorno andrà in scena quello che può tranquillamente definirsi un controllo cruciale. Sì: domani è atteso a Napoli direttamente dalla Nigeria – al massimo giovedì se i tamponi lo obbligheranno ad attendere una giornata in più -, e poi sarà visitato in sede dal dottor Canonico. In maniera approfondita: successivamente si deciderà se potrà ricominciare a lavorare al centro sportivo di Castel Volturno o se sarà necessaria un’altra full immersion in Belgio. E dunque un ulteriore periodo di riposo e di convalescenza: e a quel punto, l’obiettivo diventerebbe recuperarlo per la finale di Supercoppa con la Juve, in programma il 20 gennaio.
DRIES E KOULY. Ad Anversa, eventualmente, Osi ritroverebbe anche Mertens: Dries, infatti, è ancora ospite della clinica delle Fiandre, a due passi da casa, intento a smaltire la distorsione alla caviglia sinistra rimediata con l’Inter e a meno di cambi di programma dovrebbe rientrare a Napoli la settimana prossima. Oggi nel frattempo, dopo la mini vacanza natalizia concessa da Gattuso alla squadra, il Napoli riprenderà la preparazione al centro sportivo di Castel Volturno in vista della trasferta di domenica a Cagliari: da valutare le condizioni di Koulibaly e Demme, rispettivamente alle prese con i postumi di un problema muscolare alla coscia sinistra e di una contusione al gluteo destro.

fonte:corrieredellosport

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