Angri: stop al vecchio casello. La rivolta dei sindaci

Salerno. Chiuso e smantellato in tempi celeri lo storico casello di via dei Goti ad Angri, con “Autostrade Meridionali” che riesce a portare a compimento l’annunciato proposito di chiudere la stazione di “Angri Nord”. Così si mette fine alla sfida caratterizzata da ordinanze e provvedimenti tra il Comune e la società che gestisce il tratto autostradale che collega Napoli a Salerno. L’amministrazione comunale ieri mattina si è presentata al gran completo per cercare di manifestare, ancora una volta, il proprio dissenso pur non avendo avuto nessuna comunicazione ufficiale in merito alla chiusura definitiva del casello.

Un atto di forza da parte della società che gestisce la rete autostradale che, forse, è stata più risoluta rispetto alle azioni condotte dal primo cittadino di Angri, Cosimo Ferraioli . La battaglia dei provvedimenti incrociati tra privati ed Ente comunale ha consumato un round determinante, anche se sul fronte locale il sindaco non intende arrendersi annunciando azioni legali contro le scelte adottate da “Autostrade Meridionali”, Anas e Regione. «Noi non ci fermiamo – ha detto il primo cittadino -. Metteremo in atto altre azioni di contrasto, sempre in maniera pacifica, purché si accendano i riflettori su questa vicenda».

Le ordinanze di Ferraioli hanno fatto rinviare l’apertura delle bretelle di collegamento tra il territorio comunale e la nuova strada di interconnessione tra il trattato della A3 Napoli-Pompei- Salerno e la Statale 268 del Vesuvio completando lavori che trascinavano da decenni. Un’apertura avvenuta a fari spenti senza la presenza di alcun rappresentante delle istituzioni. Una decisione forse maturata per evitare contrapposizioni tra Regione e le città interessati che ancora attendono il completamento dei lavori sulla rete urbana in prossimità delle bretelle di collegamento. «Il nuovo svincolo di Angri – ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli – è uno snodo strategico per la viabilità non solo della Campania, rappresenta un altro tassello per potenziare la mobilità del Paese. È continuo l’impegno del Ministero nell’offrire all’Italia un sistema infrastrutturale efficiente, sicuro e competitivo, anche con l’obiettivo di rilanciare l’economia attraverso investimenti in opere utili e significative per il territorio».

Le rampe di accesso sono operative dal pomeriggio di ieri con l’apertura dello svincolo di Bagni, nel territorio comunale di Scafati. Restano, però, sbarrati gli accessi che da via Campia portano a via Stabia in ambo i sensi di marcia, così come resta ancora serrata la carreggiata di collegamento tra via Campia e la parte di territorio che ricade sotto la competenza del Comune scafatese.

La scontro legale tra il Comune angrese e l’Anas prosegue anche su questo fronte con il primo cittadino che non intende garantire il via libera fin quando non sarà assicurata l’ultimazione dei lavori sulla rete viaria. E intanto, il primo cittadino Ferraioli bacchetta anche la parlamentare angrese Virginia Villani : «Serve la voce di tutti i miei concittadini. In via dei Goti ero l’unico sindaco presente insieme alla sua amministrazione. Non c’era nessun altro rappresentante eletto dal popolo. Nessun onorevole».

Fonte: La Città di Salerno

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