Anacapri, borse lavoro: 700 euro al mese ai disoccupati

Anacapri, borse lavoro: 700 euro al mese ai disoccupati. Venti “borse lavoro” ad Anacapri. È stata approvata dalla giunta del comune alto dell’isola azzurra la proposta del vicesindaco Franco Cerrotta, che prevede l’istituzione di una nuova tranche del progetto “borse lavoro”.

Un “percorso” amministrativo partito già la scorsa estate sulla terra dei Faraglioni per sostenere quei residenti che vivono una situazione di difficoltà sociale ed economica dovuta all’emergenza sanitaria.

Venti i destinatari del progetto che riceveranno un compenso lordo di settecento euro per venti ore settimanali in sei mesi, e verranno impiegati, come già fatto durante la stagione estiva, in attività di pubblico interesse, come la manutenzione, pulizia e custodia di luoghi pubblici, o il miglioramento dei servizi rivolti ai cittadini tramite gli uffici comunali. Per accedere al progetto viene richiesto tra i requisiti la residenza nel comune di Anacapri, la persistenza di uno stato di disoccupazione o inoccupazione e l’assenza di percepimento del reddito di cittadinanza. L’analisi dei dati raccolti consentirà di stilare un’apposita graduatoria sulla base delle richieste. La copertura finanziaria del progetto delle borse lavoro anacapresi è assicurata da un apposito fondo in bilancio, istituito grazie a delle specifiche donazioni private. «Il successo ottenuto dall’iniziativa, che ha dato modo di recuperare e investire in attività di pubblica utilità le migliori energie degli anacapresi – ha spiegato il vicesindaco di Anacapri Cerrotta – ha spinto l’amministrazione comunale all’istituzione di una nuova tranche. Nell’esprimere soddisfazione per questo rinnovo, concretizzatosi peraltro in tempi brevissimi e quindi consoni all’emergenza che tutti noi stiamo vivendo, l’amministrazione ci tiene ancora una volta a sottolineare il duplice vantaggio socio-economico rappresentato dalle borse lavoro: da un lato un’opportunità di impiego per i diretti interessati e dall’altro un’occasione di miglioramento per l’intera comunità. Ancora una volta si rende chiaro che il rilancio del nostro territorio dovrà necessariamente passare attraverso la sua cura, sempre costante ed attenta, il tutto nell’ambito di un sistema complessivo che non lasci mai nessuno indietro».

Fonte Metropolis

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