Scuola in Penisola sorrentina, stop fino al 30. I sindaci rinviano l’apertura

Penisola sorrentina. I sindaci della Costa non attendono le decisioni della Regione e rinviano la ripresa delle lezioni in presenza al 30 novembre. Come scrive Il Mattino, da martedì, in base all’ordinanza del governatore De Luca, è previsto il ritorno in classe per i bambini delle scuole dell’infanzia e della prima classe delle elementari. Nei sei Comuni peninsulari, invece, è stata prorogata la didattica a distanza per tutti gli studenti per una settimana. Già il sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, l’altro giorno aveva annunciato che stava valutando questa possibilità, mentre ieri è arrivata l’ordinanza del suo collega di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino. A questo punto c’è stato un confronto tra tutti gli amministratori del comprensorio che hanno deciso per il rinvio.

Così anche Giuseppe Tito, Piergiorgio Sagristani, Massimo Coppola e Lorenzo Balducelli, rispettivamente sindaci di Meta, Sant’Agnello, Sorrento e Massa Lubrense, hanno adottato un provvedimento con cui «si ribadisce – è scritto in una nota unitaria – che nel periodo 24-29 novembre le scuole restano chiuse e si continua con la didattica a distanza». In ogni caso si riservano «di rivedere tale provvedimento in relazione all’evoluzione del quadro epidemiologico». In Costiera, infatti, si contano ancora poco meno di 500 contagi e ieri è arrivata la notizia del nono decesso da ottobre, un 70enne di Vico Equense morto all’ospedale di Sorrento dove era stato ricoverato dopo l’aggravamento delle sue condizioni. Un quadro che spinge i sindaci a tenere alta l’attenzione. «L’obiettivo prioritario delle amministrazioni comunali – confermano i primi cittadini – è garantire condizioni ottimali di sicurezza nelle scuole e nella vita sociale nel rispetto più rigoroso dei protocolli sanitari».

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