Salerno: al “Ruggi” muore un giovane di 30 anni per il Covid

Salerno. La lunga scia di morte della seconda ondata del coronavirus non s’arresta. E, adesso, la provincia di Salerno è costretta a piangere la più giovane vittima dell’epidemia: si è spento ieri mattina all’ospedale “Ruggi” di Salerno – dove era ricoverato da qualche giorno – un giovane di 30 anni di Nocera Superiore. Una tragedia: il ragazzo era affetto da alcune patologie pregresse, riporta l’articolo della Città di Salerno.

A nulla è servito l’impegno dei medici del nosocomio di via San Leonardo che, in ogni modo, hanno provato a salvargli la vita: il 30enne nocerino si è spento, nel fiore degli anni, lontano dagli affetti e dagli amici. «Ci ha lasciato un nostro giovane concittadino», il commento del sindaco di Nocera Superiore, Giovanni Maria Cuofano. «Aver contratto il Covid-19 gli è stato fatale in aggiunta ai suoi problemi di salute. Con enorme dolore, esprimiamo il nostro cordoglio più sincero alla famiglia alla quale va l’abbraccio di tutta la comunità di Nocera Superiore».

Non è stata l’unica vittima provocata dal Covid nelle ultime ore in provincia di Salerno: all’ospedale “Dell’Immacolata” di Sapri, infatti, è deceduta una donna di 84 anni di Casaletto Spartano. Si tratta del primo decesso nel centro del Golfo di Policastro: l’anziana, già affetta da altre patologie, era stata ricoverata da alcuni giorni nel nosocomio saprese. Il quadro clinico era già particolarmente compromesso e l’infezione ha aggravato la situazione. In serata, poi, il sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara, ha comunicato la morte di un anziano ricoverato all’ospedale “da Procida” di Salerno. Negativi i tamponi del primo cittadino e della Giunta dopo il contatto con l’assessore Triggiano, risultata positiva.

Commenti

Translate »