Praiano, i consiglieri del Movimento 5 stelle: “Vogliamo streaming dei consigli comunali”

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Praiano. Riportiamo la nota che ci hanno inviato i consiglieri comunali Fiorella Fusco, Diego Cuccurullo Arturo Terminiello.

Quasi quattro anni fa, come Movimento 5 Stelle presentammo una mozione consiliare per introdurre finalmente la trasmissione in streaming del consiglio comunale (prot. 289 del 11.01.2017) con la proposta di modifica del regolamento per il suo funzionamento.
In sede di discussione, il Sindaco accolse favorevolmente la proposta e dopo che la maggioranza ebbe integrato la mozione con alcune modifiche, il consiglio la approvò all’unanimità con delibera n.2 del 27.03.2017, prevedendo un lavoro ulteriore con l’introduzione di un regolamento ad hoc per le riprese audio-video da approntare in collaborazione, sulla base di quanto già da noi proposto.

Dopo aver dato il nostro contributo in cooperazione con la consigliera Ruocco, trascorsi diversi mesi di attesa, durante il consiglio comunale del 22.10.2018 fu approvato, con la delibera n.33, il regolamento comunale per le riprese audio-video dei consigli comunali. Alle nostre istanze per far sì che dette misure non restassero sulla carta, seguirono rassicurazioni da parte del Sindaco, oltre al termine già stabilito dalla legge di 10 giorni dalla pubblicazione della delibera.
Due anni dopo, il Comune di Praiano non ha ancora realizzato lo streaming dei consigli comunali.
Allo scoppio della prima ondata della pandemia da Covid-19, come gruppo di minoranza, con la nota prot. 2941 del 30.03.2020, abbiamo inviato al Sindaco e per conoscenza al Segretario Comunale, la richiesta di implementazione dei consigli comunali tramite piattaforma digitale, corredando la proposta di dettagli operativi, che indicavano anche modalità e strumenti informatici da poter utilizzare.

Anche in questo caso, il Sindaco si era dichiarato molto favorevole, assicurandoci che il Comune si stava già organizzando in tal senso. Sono passati mesi, ma non è accaduto nulla. Infine è arrivata la seconda ondata di Covid-19, l’accesso agli uffici del Comune è stato limitato (ordinanza n.48 del 22.10.2020), sono aumentani i casi di Covid-19 sul nostro territorio (anche se sempre sotto controllo), le scuole sono state chiuse nuovamente, la Regione Campania è stata infine dichiarata zona rossa.
A ogni consiglio comunale abbiamo ricordato e sollecitato la messa in pratica di queste misure, che oltre a dare una possibilità ai cittadini di partecipare alla vita politica del proprio paese, in questo momento critico sono anche misure di buon senso e responsabilità.

L’ultima nostra annotazione risale ad una settimana fa rivolta al Segretario Comunale sempre in merito alle modalità di svolgimento dei consigli comunali online durante lo stato di emergenza, che ricordiamo è stato prorogato fino al 31 gennaio 2021.
A tutte queste nostre richieste non è stata data risposta.

La crisi portata dal Covid-19 ha stravolto la nostra quotidianità e le nostre abitudini, finanche il rapporto con le istituzioni. Stiamo ancora attraversando un periodo delicato in cui viene richiesta a tutti noi la massima responsabilità per limitare il più possibile i rischi. Al contempo, si ha la possibilità di ricorrere a strumenti finora inediti per colmare queste distanze. Non sono aspetti di poco conto, soprattutto nel momento storico che stiamo vivendo. Osserviamo con amarezza che purtroppo non rientrano nelle priorità dell’amministrazione nonostante tutto il lavoro già fatto in precedenza, e non vengono ritenuti neppure degni di una risposta.
E in questo contesto di crisi economica e sociale, a Praiano continuiamo a vivere un’altra grande anomalia politica. Un sindaco da sei mesi sospeso ai sensi della legge Severino per il presunto reato di appropriazione indebita, una giunta composta da soli due membri, il vicesindaco esterno facente funzioni e un assessore, in numero pari, la maggioranza che pretende di proseguire come se nulla fosse senza assunzione di responsabilità. Tutto ciò senza che l’opposizione sia ascoltata o coinvolta anche solo a livello informativo riguardo alla presente emergenza, quando in altri comuni ai capigruppo di minoranza viene offerto un posto nel C.O.C. Siamo costretti a constatare che di fatto la proclamata discontinuità rispetto al passato non esiste visto che le persone, i metodi e gli approcci sono gli stessi.

Se lo streaming non si realizza, è l’ennesimo segnale che le promesse dell’amministazione non valgono niente e che la presenza dell’opposizione in questo consiglio non ha senso. Tutto ciò premesso, come gesto di protesta abbiamo deciso di non presenziare al consiglio comunale di oggi.

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