Positano in auto lockdown senza ordinanze. Il dottor Buonocore “Cittadini a casa spontaneamente per prudenza”

Più informazioni su

Positano ( Salerno ) . La cittadina della Costiera amalfitana dopo aver passato miracolosamente indenne la prima fase si è ritrovata a convivere con il coronavirus Covid-19, come il resto della Campania, dell’Italia e dell’Europa. Una pandemia mondiale che non poteva non toccarci. Ben 31 contaggi , ma nessun focolaio, un “cluster” ben identificato. In altri comuni, anche della costa d’ Amalfi, con meno contagi, si è arrivati a ordinanze ulteriormente restrittive, rispetto a quelle che fanno Conte e De Luca, come la chiusura dei cimiteri. Ma il cimitero di Positano è rimasto aperto, le visite ai propri cari fatte nel massimo rispetto delle misure di contenimento e non solo il paese ha anticipato le misure più restrittive mettendosi in auto lockdown. Pochi escono da casa e comunque la sera dopo le 18 c’è già una sorta di coprifuoco anticipato. E’ anche vero che d’inverno il paese diventa quasi sempre semi vuoto, ma la cosa è accentuata. Abbiamo sentito anche il dottor Paolo Buonocore, che risponde tempestivamente alle telefonate e svolge con dedizione il suo lavoro di medico condotto  “Il virus è arrivato anche qui, ma è normale. La gente è molto prudente e rimane a casa spontaneamente , molte problematiche le affrontiamo in remoto grazie ai mezzi tecnologici – spiega il dottor Buonocore -, ma se necessario mi reco presso il paziente. I pazienti di Covid vengono curati quasi tutti a casa, la maggior parte sta bene e non immaginava neanche di avere il Covid, uscito fuori dopo controlli dai risultati del tampone, vi è un naturale timore, ma il paese è tranquillo.”. Il problema c’è, purtroppo, per chi ha altre patologie e necessità di analisi e controlli ospedalieri con le strutture al collasso ovunque. Ricordiamo poi che, con il divieto di spostamento interprovinciale, quindi verso la provincia di Napoli, ed esattamente a Piano di Sorrento, Vico Equense e Penisola sorrentina, di fatto Positano, la cui vita sociale ed economica è rivolta prevalentemente in quelle zone, è in lockdown di fatto. Inoltre alberghi, ristoranti e bar chiudono quasi sempre e quasi tutti dopo il 2 novembre.  Insomma, a parte la chiusura delle scuole e la mancanza del calcetto e degli sport,  l’intervento di Conte e De Luca non faranno altro che cristallizzare l’esistente.

Più informazioni su

Commenti

Translate »