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Positano, il sindaco Guida: “Giunta straordinaria per l’ospedale e le iniziative per Natale”

Positano (Salerno). Ci siamo recati presso gli uffici comunali muniti di mascherina e distanziamento sociale, per intervistare il sindaco Giuseppe Guida. Una città verticale che respira aria di tranquillità dopo aver registrato, momentaneamente, una frenata dei contagi da covid-19 fermi a quota 50.

sindaco giuseppe guida novembre

A scombussolare gli equilibri sanitari in costiera amalfitana, anche l’ultima delibera da parte della Regione Campania con la quale avviene la separazione dell’ospedale Costa d’Amalfi di Castiglione di Ravello dal Ruggi di Salerno. A tal proposito, ecco le dichiarazioni del primo cittadino di Positano.

Per noi è stato un fulmine a ciel sereno. Nessun sindaco è stato per nulla coinvolto in questa situazione, quindi con stupore da parte di tutti noi. Ovviamente è una cosa inaccettabile, siamo tutti d’accordo sull’emergenza covid alla quale bisogna certamente far fronte, ma questo non significa che bisogna dimenticarsi di tutte le altre patologie e dell’assistenza sanitaria necessaria in costa d’Amalfi. Per noi l’ospedale di Castiglione è l’unico presidio al quale si rivolgono tutti i paesi, in particolare per Positano sarebbe un’odissea per i pazienti che saranno smistati non a Salerno, sicuramente più lontano.

Ci batteremo con tutte le forze – ha aggiunto Guida. Oggi pomeriggio andremo anche in giunta, come tutti i comuni della costiera amalfitana, per sottoporre una delibera che sarà poi inviata alla Regione Campania. Chiederemo un incontro al presidente De Luca perché possa ritornare indietro su questa scelta che riteniamo inopportuna in questo momento.

Infine il sindaco ha aperto alle splendide novità in arrivo per un Natale 2020 insolito a Positano: Abbiamo iniziato a predisporre tutto quello che riguarda l’illuminazione. Tra l’altro, abbiamo abbiamo dovuto anche patrocinare una bellissima iniziativa partita dal quartiere di Liparlati. Andremo il giorno dell’Immacolata a fornire a tutti i cittadini della carta velina che vogliamo apporre alle finestre, rendendo l’8 dicembre il nostro paese un vero presepe. E’ anche un segno di speranza, e ha aperto una luce colorata che ci fa ben sperare per la stagione futura. Noi vogliamo continuare a fare quello a cui siamo abituati, ovvero il turismo ha concluso il sindaco.

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