Penisola Sorrentina. I marittimi gli “invisibili del turismo”

Penisola Sorrentina. I marittimi gli “invisibili del turismo”. Pubblichiamo di seguito la lettera inviata Federturismo dal Direttore di Crociera Bruno Marro, con la quale si chiede un intervento collettivo e azioni che siano concrete.

Gentili signori, vi scrivo perché come immagino sappiate, migliaia di lavoratori/operatori del settore Turismo, sono ormai sul lastrico. Ci sono comparti come il Turismo sulle navi Fluviali, i viaggi organizzati internazionali etc che non vedono la possibilità di fatturare da Dicembre 2019 e sicuramente non la vedranno per tutto il 2021 e chissà per quanto ancora dopo. Perché al di là del come e se finirà questa situazione, resterà in moltissimi la paura di muoversi, viaggiare, restare insieme e condividere anche solo gli spazi per molto tempo.
L’ISS ha rilasciato un dato preoccupante poco tempo fa: da Gennaio di quest’anno, 12 milioni di Italiani sono ricorsi agli psicofarmaci. Le code di attesa davanti agli studi degli Psicologi non si contano più. Personalmente ho un amico Psicologo che mi ha confidato che nella sua carriera non ha mai visto tante persone così in lista di attesa per una seduta.Io mi ricordo benissimo a marzo la conferenza in diretta Tv del Presidente Conte dove tra annunci shock rassicurava il popolo italiano con questa frase: Lo Stato non vi abbandonerà, lo Stato non dimenticherà nessuno.
Lo Stato invece, come da antica usanza, ha dimenticato milioni di cittadini che non hanno più i mezzi per poter vivere. Tra questi anche noi del Turismo che come per gli operatori del settore Spettacolo ed Eventi, hanno davanti un futuro miserevole e incerto. Ora leggo è di qualche giorno fa la notizia, che ci sarebbero aiuti “finalmente”… per gli operatori del Turismo. Si tratta di un sostegno per le “Guide” turistiche con “Patentino” regolarmente rilasciato. Ora a parte che bisogna essere estremamente contenti che ci si sia ricordati di questa “nicchia” importante del settore, mi piacerebbe sapere se Governo e Associazioni di categoria si siano mai confrontate per spiegare anche solo banalmente al Ministro Franceschini e tutti gli altri organi che dietro ad una Guida Turistica, operano senza Patentino di sorta centinaia di persone che come le Guide, sono alla fame. Mi riferisco e voi lo sapete bene, a tutti quelli che operano per far si che una Guida possa avere la possibilità di portare in giro delle persone a visitare le Città i Monumenti e far loro conoscere loro la storia. Immagino che sappiate per esempio come per ogni Guida che porta a spasso dei passeggeri di una nave fluviale, ci sia dietro un’organizzazione che prevede personale a tempo (stagionale) non garantito, che lavora per poter offrire il meglio di un servizio e che si adopera per garantire la riuscita di un viaggio. Parlo dei Direttori di Crociera, termine Roboante ma che di fatto non vuol dire niente se non altissime responsabilità e poche garanzie, Tour Leader altro straordinario termine che garantisce davvero molto poco, i Servizi di terra, i Servizi sulla nave etc. etc. Così come per le visite delle Città d’Arte dove per una Guida ci sono persone “Accompagnatori” che hanno grandi responsabilità ma poche garanzie. E si potrebbe continuare per un lungo elenco che voi dovreste conoscere bene. Persone con responsabilità enormi garanzie zero tutti con P.Iva e codice ATECO 799020 ma cosa fondamentale, senza nessun “Patentino”. Tutte persone che non avranno diritto agli aiuti previsti dal Governo e dal Ministro Franceschini perché per loro, il Turismo è solamente fatto da una persona con una bandierina in mano che ti racconta come la “Chiesa della Gran Madre” a Torino fu opera dell’Architetto di Corte: Ferdinando Bonsignore oltre la metà del 1700. Tutti quelli che lavorano dietro questo, sono “invisibili”.
Ora quello che vorrei/vorremmo sapere, è esattamente cosa pensano di fare le Associazioni di Categoria non solo per i grandi Tour Operator che in qualche modo possono accedere alla Cassa Integrazione per i propri dipendenti, ma per tutta la galassia di persone che ruota intorno al Turismo e che permette al Turismo di vivere. Non abbiamo un aiuto, non abbiamo un conforto, non abbiamo sentito una parola da parte vostra che ci abbia messo nella condizione di sperare in qualche modo di poter superare questo momento. Niente, assolutamente niente al di là del “Si salvi chi può”.
Ora a parte la risposta che potrete dare a me con questa mia, mi auguro che qualcuno di voi faccia un tavolo comune, elabori delle proposte di aiuti e chieda di sedersi faccia a faccia con il Governo e il Ministro Franceschini per reclamare una giusta attenzione nei confronti di un settore che a parte l’importanza storico/culturale e di svago che riveste, ha un peso sul PIL del paese che dovreste ben conoscere e che è altissimo.

Commenti

Translate »