Parla Rosario La Monica l’autore del video choc all’ospedale Cardarelli di Napoli. Se non lo faceva avrebbero aperto l’inchiesta?

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Parla Rosario La Monica l’autore del video choc all’ospedale Cardarelli di Napoli. Se non lo faceva avrebbero aperto l’inchiesta? Levata di scudi in Campania  e in Italia contro il video e siamo d’accordo, ma siamo sicuri che se non lo faceva, e non girava, si apriva un’inchiesta? L’autore è uscito allo scoperto e probabilmente passerà i suoi guai, mentre la sanità giustificherà in mille modi questa situazione, ma , fermo restando che non vi sono colpe ne inchieste, e probabilmente non ve ne saranno, è normale vedere quello che abbiamo visto? Il problema è chi ha girato il video o la situazione che vivevano queste persone? Intanto riportiamo il suo messaggio , immaginiamo già i commenti dei soloni sulla sua padronanza dell’italiano, guardiamo ai contenuti .

“Salve ragazzi sono l’autore del video del cardarelli mi chiamo rosario la monica sono di marigliano vi spiego come e andata io ero ricoverato per positività al covid per tampone rapido sono stato un giorno senza ricevere ne medicine ne altro solo ossigeno preso da me nel corridoio il giorno dopo,dopo una lunga nottata essendo che i pazienti si lamentavano io mi alzavo per controllare le bombole tutte esaurite e le cambiavo perché non cera un infermiere e ho dovuto aiutare tante persone. La mattina erano le 10 e non abbiamo ricevuto nessuna terapia. La prima terapia era alle 9 noi l’abbiamo ricevuta alle 2 . C’era gente che aveva bisogno di insuline, pillole per la pressione, ecc.. un vecchietto all’ultimo letto che si alzò senza forze ,doveva andare in bagno io con un po di Chiasso riusci a prendere un infermiere col braccio e a portarmelo dentro e lo mettemmo sul letto in attesa del catetere,il catetere non é mai arrivato e mai stato messo il povero vecchietto si alzò e andò in bagno passarono 10 minuti apri io la porta e stava sul bagno gli chiesi tutto ok lui con la testa mi disse si e gli feci fare i suoi bisogni. Possono confermare anche gli altri ricoverati con me se aiutavo tutti o misurato la sudorazione battito e pressione a tutti o salvato una vecchietta con sudurazione a 65 lo fatta rianimare comunque riapro la porta e cera il vecchietto a terra io prendo acqua glie la butto in faccia vedo che si muove e chiedo aiuto ma mi trattano come se avrei l’ebola mi dissero fatti i fatto tuoi passi un guaio perché tu sei non sei sicuro di aver il virus in quando ancora oggi non o le risposte del tampone molecolare e il vecchietto era infetto io torno dentro prendo il cell mi metto io guanti e registro poi o fatto chiamare il 112 gli infermieri arrivano dopo mezzora e dichiarano la morte lo mettono la vicino a noi come se niente fosse dopo un altra mezzora viene il medico e dice arresto cardiaco ma se il vecchietto non riusciva a respirare aveva bisogno di ossigeno quindi non dire che cerano le barelle per soccorrerlo non cera niente cero io contro tutti oggi mi trovo a casa per avermi dimesso perché non o polmonite ma o il virus e me la devo curare a casa chiedo scusa a i famigliari ma non sapevo cosa fare e come fare non era mia intenzione fargli vedere la morte del padre ma soltanto che chi e vecchietto e destinato a morire perché se vai in ospedale e ai un infarto pensano prima a quello del covid e se non ai il covid lo prenderai sicuro vi pubblico il video che io facevo le saturazioni e battiti questa signora e salva grazie a me per aver minacciato un medico e farla rianimare condividete siete un vergogna ribbelatevi la gente meno grave portatela a casa curateli la chiedo di nuovo scusa alle famiglie che o ripreso nel video”

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