Meta, Tito contro il Dpcm: “Così mi dimetto”. Poi la Campania diventa zona gialla e fa dietrofront

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Meta. Ieri abbiamo riportato alcune parole della diretta del sindaco Giuseppe Tito incredulo dinnanzi al nuovo Dpcm. Pensando che la Campania fosse inserita in zona arancione, Tito ha annunciato che avrebbe depositato un’ordinanza che dovrà probabilmente riporre in un cassetto. «Abbiamo – ha detto – quattro Comuni in quattro chilometri attaccati uno all’altro come si fa a dire che le persone non devono spostarsi?».

Lo sfogo del primo cittadino è proseguito: «Qui abbiamo pochi esercizi commerciali, come posso chiedere ai miei concittadini di non spostarsi nei Comuni limitrofi per fare la spesa? Soprattutto se ci sono attività che garantiscono prezzi più bassi. In questa situazione di crisi è assurdo». Per questo il sindaco aveva anticipato per oggi un’ordinanza che avrebbe dovuto consentire ai residenti di Meta di spostarsi nei Comuni vicini. «Se qualcuno avrà da ridire – ha minacciato Tito – andrò dal prefetto a consegnare la fascia di sindaco». L’ordinanza è però superata e il sindaco – dopo la conferenza stampa del premier Conte che ha inserito la Regione in zona gialla – ha fatto marcia indietro. Se ne riparlerà se la Campania diverrà arancione.

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