Meta, Elifani: “La crisi delle bombole c’è perché non sono stati realizzati nuovi involucri”

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Meta, Elifani: “La crisi delle bombole c’è perché non sono stati realizzati nuovi involucri”.

Positanonews ha potuto ascoltare le parole del farmacista Elifani, di Meta, in Penisola Sorrentina, che ha risposto alle domande relative al Coronavirus ed alla crisi delle bombole.

“Il problema della mancanza delle bombole non è da addebitare soltanto all’inciviltà delle persone. Sono soltanto una minima parte quelli che non le restituiscono, a differenza di come stanno amplificando i media. Anche noi siamo stati vittime di queste notizie distorte. Noi cerchiamo di farci consegnare i vuoti non più utilizzabili dai pazienti per farli ricaricare dalle aziende distributrici e rimetterli a disposizione di chi ne abbia bisogno. Il problema serio è che, nonostante il Covid ci sia da inizio anno, e nonostante si sappia che il problema respiratorio è importante, non sono state prodotte altre bombole, e quindi si sta andando avanti con le stesse bombole di prima. Si possono ricaricare solo bombole vuote e non si è pensato in questi mesi di produrre nuovi contenitori. Sono sempre gli stessi contenitori di epoca pre COVID a dover soddisfare una richiesta esplosa a dismisura”, ci ha detto.

Abbiamo sentito anche il farmacista Palagiano, che ci ha detto: “La situazione è stata drammatica nei giorni scorsi, ora è solo emergenziale, però il problema dell’insufficienza degli involucri esiste. Quattro o cinque anni fa, le aziende che le forniscono alle farmacie chiesero il rientro delle bombole e molte si trovarono in difficoltà perché non avevano fatto un esatto conteggio. Molti quindi si sono trovati a restituire anche migliaia di euro, perché ognuna di esse costa almeno trecento euro. Per questo motivo ora le farmacie sono molto più attente a gestirle”.

È una situazione davvero assurda, che fa capire con quanta superficialità le istituzioni gestiscano questa problematica, dato che si sapeva che il Covid porta difficoltà respiratorie, attaccando soprattutto i polmoni.

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