Meta, albero a rischio abbattimento: botta e risposta tra il sindaco Tito e Claudio D’Esposito

Mi permetto solo di chiarire alcuni aspetti in merito alle dichiarazioni del Presidente del Wwf Terra del Tirreno – ha commentato il sindaco di Meta, Giuseppe Tito, in seguito al post di Claudio D’Esposito. La vicenda riguarda il rischio abbattimento messo in evidenza proprio dal presidente del WWF Terre del Tirreno, in merito al vegetale in piazza Vittorio Veneto.

Al nostro invito – prosegue Tito – , il presidente ha inoltrato nota al comune di Meta con cui notiziava che non avrebbe potuto partecipare alle attività di verifica, a causa delle norme anticovid. Mi meraviglio di tutto ciò, anche perché avremmo potuto sentire le giuste ragioni in loco controdeducendo quanto dichiarato in quella sede dal professionista incaricato. Questa attività sarebbe stata svolta nel rispetto di tutte le normative anticovid. Sono molto dispiaciutoha concluso il primo cittadino allegando questa documentazione.

Alle dichiarazioni del sindaco, ha prontamente ribattuto Claudio D’esposito, commentando: caro Sindaco, mi spiace che sia dispiaciuto… ma se stamane non abbiamo presenziato al “lavoro sul campo” della “professionista” agronoma (scelta dall’amministrazione per periziare l’albero e, poi, per fare ulteriori accertamenti strumentali) è anche perché a nulla sarebbe valsa la nostra presenza in sito, in un periodo in cui, tra l’altro, è raccomandato di “stare a casa” salvo validi motivi! La dott.ssa De Marco è una “qualificata” professionista del ramo (!) e non è il caso di farle perdere tempo a dissertare. In quanto agli agronomi del WWF (che non ce l’avrebbero proprio fatta a presenziare visto anche l’invito ricevuto 24 ore prima) a nulla sarebbe servito anche per loro osservare un collega al lavoro. In ogni caso non si comprende l’urgenza di tali analisi e né si comprende come mai si siano riaccesi i riflettori su tale albero. Appena due anni fa il WWF diede ogni garanzia sul pericolo “inclinazione” inesistente. Se fossimo stati interpellati anche ora avremmo fornito (come in ogni caso abbiamo fatto ugualmente) le nostre corrette valutazioni scientifiche! Ora non resta che aspettare le risultanze e le “interpretazioni soggettive” dei grafici ricavati col resistografo dalla Vs. agronoma. Su tali documenti ci riserviamo di pronunciarci. In ogni caso trattandosi di un bell’albero di circa 50 cm di diametro sarebbe assolutamente possibile allocare tutori a garanzia di una eventuale “inclinazione” temuta… cosa che si ritiene si possa banalmente fare anche dopo le perizie. Sperando vivamente che i soldi dei condoni, utilizzati per pagare le perizie della professionista, servano stavolta a salvare gli alberi e non ad abbatterli… sennò si aggiungerebbe, in un territorio già martoriato, al danno la beffa. Per completezza di informazione in aggiunta alle note del Vs. Dirigente, rese pubbliche, di seguito condividiamo anche la nota del WWF in riscontro alla vostra. La saluto con affetto e cordialità – ha concluso il presidente del WWF Terre del Tirreno.

albero piazza vittorio veneto
Foto: Lia Trapani

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