Lettere da Piano di Sorrento – Ci possiamo fidare di questi vaccini?

LETTERE DA PIANO DI SORRENTO
“CI POSSIAMO FIDARE DI QUESTI VACCINI?”

Dal nero pessimismo dei previsti “tempi lunghi” per ottenere un vaccino in grado di sconfiggere o, quanto meno, contrastare positivamente il coronavirus, siamo passati, in questi giorni, a quella che sembrerebbe una fiera di prodotti miracolosi: i nuovi vaccini “anticovid”, con una preannunciata efficacia che supererebbe il 90% di risultato positivo. Così dopo quello annunciato dalla Russia, e non ricordo da quale altro paese, anticipanti la scoperta di un antidoto al virus, ecco spuntare due nuovi vaccini: uno della causa farmaceutica tedesco-americana “Pfizer” ed un altro di una casa americana di cui non ricordo il nome, senza contare la segnalazione di altri in itinere. Ora nessuno si sognerebbe mai di criticare un “Fleming” per la sua scoperta della penicillina, né tantomeno un “Sabin” per l’antipolio, due consacrati benemeriti dell’umanità…ma al giorno d’oggi, senza voler apparire dei guastafeste e con tutto il rispetto per le case produttrici…andiamoci piano! Se questa, che si appresta ad essere una campagna pubblicitaria, ha voluto trasmettere un messaggio di speranza per noi tutti afflitti da questa maledetta pandemia, va bene! Attendiamo, però, e penso di non sbagliare, la necessaria verifica scientifica sulla effettiva efficacia del prodotto e su possibili effetti collaterali. Non intendiamo sminuire l’entusiasmo, con il quale abbiamo accolto le notizie di questi farmaci, così come pervenuteci dalle informazioni, ma assicuriamoci prima dell’ok, da parte di quel comitato scientifico che dovrà effettuare le opportune verifiche. Detto questo, mi sia consentito esprimere qualche dubbio, come soleva fare Bertoldo, il celebre rozzo contadino (scarpe grosse e cervello fino), uscito dalla penna dello scrittore Croce. Infatti il nostro popolano era portatore di buon senso e scaltrezza, con le quali contestava le proclamate certezze dei sovrani ed autorità dei quei tempi. Questo dubbio può assumere legittimità dal momento che l’attuale società, notoriamente spregiudicata e priva di regole morali, potrebbe concentrarsi sui guadagni e sulle speculazioni , perdendo di vista gli scopi umanitari. Resta ben chiaro, però: la porta della speranza è sempre aperta; forse stiamo per uscire dal tunnel ed una nuova luce illuminerà il nostro cammino.

(avv. Augusto Maresca)

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