Legge di Bilancio 2021: tutte le misure previste

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Legge di Bilancio 2021: tutte le misure previste. La legge di Bilancio per il 2021 prende forma; il testo definitivo ha ottenuto il via libera dal Governo e passerà alla Camera già mercoledì.

La Manovra per il prossimo anno vale 38 miliardi di euro, soldi da destinare ad imprese, welfare, lavoratori dipendenti e autonomi e sgravi speciali per l’occupazione giovanile e femminile. Inoltre, è confermato il credito d’imposta al sud e il rinnovo dei contratti pubblici. Scompare, invece, la perequazione automatica delle pensioni.

Sgravi fiscali

Riforma fiscale e assegno unico
Tra gli obiettivi della legge di Bilancio c’è attuare la riforma del sistema fiscale, per la quale viene stanziato un fondo di 2.500 milioni di euro per l’anno 2022 e 1.500 milioni di euro a decorrere dall’anno 2023, questo servirà ad attuare i provvedimenti normativi necessari a migliorare il Fisco e implementare la fedeltà dei contribuenti.

Confermato l’assegno universale e servizi alla famiglia che è incrementato di 3.012,1 milioni di euro per l’anno 2021 e di 5.500 milioni di euro annui a decorrere dal 2022.

Occupazione giovanile e femminile
Per incentivare l’occupazione dei giovani, la legge di Bilancio prevede per il biennio 2021-2022 l’esonero dai contributi per un periodo massimo di 36 mesi e nel limite di importo di 6.000 euro all’anno; la misura si riferisce “ai soggetti che alla data della prima assunzione a tempo indeterminato incentivata ai sensi del presente articolo non abbiano compiuto il trentaseiesimo anno di età.”

In via sperimentale, la Manovra prevede l’esonero contributivo per l’assunzione delle donne effettuate nel biennio 2021-2022, nella misura del 100% nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro annui.

Altre misure
Tra le altre misure previste nel testo riguardo gli sgravi contributivi, sono confermati importanti esoneri per il settore sportivo, imprenditori agricoli e giovani coltivatori diretti, l’esenzione IRPEF redditi dominicali e agrari dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali.

Finanziamenti

Riqualificazione energetica e proroga bonus facciate
Nel testo della Manovra troviamo importanti detrazioni per la riqualificazione energetica, ristrutturazione edilizia e acquisto di mobili di arredo e di grandi elettrodomestici a basso consumo energetico. “Bonus verde” e bonus facciate sono prorogati per il nuovo anno.

Settore turismo
Importanti finanziamenti anche per il turismo, tra i settori più colpiti dall’emergenza Covid. Per sostenere il settore si vogliono promuovere programmi in grado di ridurre il divario socio-economico tra aree territoriali del Paese e favorire la crescita della catena economica e l’integrazione settoriale. La soglia di accesso ai contratti di sviluppo – pari a 20 milioni di euro – è ridotta a 7,5 milioni di euro per i programmi di investimento che prevedono interventi di il recupero e riqualificazione di strutture edilizie dismesse.

Fondo impresa femminile
Tra le novità della Manovra c’è il Fondo a sostegno dell’impresa femminile che promuove e sostiene l’avvio e “il rafforzamento dell’imprenditoria femminile, la diffusione dei valori di imprenditorialità e lavoro tra la popolazione femminile e massimizzare il contributo, quantitativo e qualitativo, delle donne allo sviluppo economico e sociale del Paese.” Il Fondo serve a supportare l’avvio dell’attività, gli investimenti e il rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale delle imprese femminili; sostenere iniziative per la diffusione di cultura imprenditoriale femminile e molto altro. La dotazione finanziaria del Fondo è di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022.

Altre misure
Oltre a quelli elencati, sono tanti altri i settori potenziati dalla legge di Bilancio: le imprese creative (per le quali è stanziato un fondo da 20 milioni di euro); il settore aeronautico e della green economy (con dotazione di 50 milioni di euro); la promozione dei marchi collettivi e di certificazione all’estero per favorire la produttività italiana.

Misure per il mezzogiorno

Decontribuzione, credito d’imposta e altre misure
Il testo della Manovra contiene la proroga del credito d’imposta per investimenti nel sud Italia fino al 31 dicembre 2022. In più è previsto l’esonero dei contributi per datori di lavoro privati per i rapporti di lavoro dipendente, ad eccezione dei premi e dei contributi spettanti all’INAIL.
Nelle aree più colpite dalla crisi economica, l’esonero dai contributi si applica fino al 31 dicembre 2029, modulato come segue:

pari al 30% dei complessivi contributi previdenziali versati sino al 31 dicembre 2025;
pari al 20% dei complessivi contributi previdenziali versati per gli anni 2026 e 2027;
pari al 10% dei complessivi contributi previdenziali versati per gli anni 2028 e 2029.
Sostegno alle imprese
Credito d’imposta
Il credito d’imposta per le spese di consulenza relative alla quotazione delle PMI è prorogato fino al 31 dicembre 2020 e stabilito “nel limite complessivo di 20 milioni di euro per l’anno 2019 e 30 milioni di euro di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022”.

Fondo di garanzia per pmi
Il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese – in favore delle imprese con un numero di dipendenti non inferiore a 250 e non superiore a 499 – è incrementata di “500 milioni di euro per l’annualità 2022 e di 1000 milioni di euro per l’annualità 2023, di 1.500 milioni di euro per l’annualità 2024, di 1.000 milioni di euro per l’annualità 2025 e di 500 milioni di euro per l’annualità 2026.”

Altre misure
In tema di sostegno alle imprese le novità della legge di Bilancio sono tante, come la proroga delle misure di sostegno alle micro, piccole e medie, fino al 30 giugno 2021. La moratoria è stata introdotta per sostenere la liquidità delle PMI e aiutarle nel superare la caduta produttiva connessa con l’emergenza sanitaria. Ci sono poi gli incentivi fiscali alle operazioni di aggregazione aziendale realizzate attraverso fusione, scissione o conferimento d’azienda effettuate tra il primo gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021 al soggetto.

Lavoro
Rinnovo contratti a tempo determinato
Fino al 31 marzo 2021 è possibile rinnovare o prorogare i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato per un periodo massimo di 12 mesi e per una sola volta, anche in deroga alle disposizioni sul numero massimo delle proroghe e sulla durata massima di 36 mesi (di cui all’articolo 21 e 19 del decreto legislativo n. 81/2015).

Cassa integrazione
Il teso definitivo della legge di Bilancio per il 2021 conferma il trattamento di cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga di cui agli articoli da 19 a 22-quinquies del decreto-legge 17 marzo 2020, n.18. La durata massima del trattamento è di 12 settimane. Le settimane devono essere collocate nel periodo tra il 1° gennaio 2021 e il 31 marzo 2021 per i trattamenti di cassa integrazione ordinaria, e nel periodo tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021 per l’ assegno ordinario e la cassa integrazione in deroga.

Reddito di cittadinanza
La Manovra incrementa per gli anni dal 2021 al 2029 l’autorizzazione di spesa per finanziare il Reddito di cittadinanza. L’incremento vale “196,3 milioni di euro per l’anno 2021, 473,7 milioni di euro per l’anno 2022, 474,1 milioni di euro per l’anno 2023, 474,6 milioni di euro per l’anno 2024, 475,5 milioni di euro per l’anno 2025, 476,2 milioni di euro per l’anno 2026, 476,7 milioni di euro per l’anno 2027, 477,5 milioni di euro per l’anno 2028 e 477,3 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2029.”

Famiglia
Opzione donna
Il testo della legge di Bilancio prevede per le lavoratrici dipendenti con almeno 57 anni di età (58 anni per le lavoratrici autonome) e 35 anni di anzianità, la possibilità di optare per la liquidazione della pensione calcolata interamente con il sistema contributivo, a condizione che la maturazione dei requisiti anagrafici e contributivi si collochi entro l’anno 2015 “ancorché la decorrenza del trattamento pensionistico sia successiva a tale data.” Possono optare per il regime sperimentale le lavoratrici che maturano i requisiti anagrafici e contributivi (almeno 35 anni) entro il 31 dicembre 2018, indipendentemente dal momento della decorrenza della pensione che dovrà comunque avvenire successivamente a tale data.
I requisiti anagrafici sono i seguenti:

almeno 58 anni di età per le lavoratrici dipendenti;
almeno 59 anni di età per lavoratrici autonome

“Il regime delle decorrenze prevede un differimento pari a 12 (18 per le lavoratrici autonome) mesi dalla maturazione del requisito.”

Ape sociale
La legge di Bilancio prevede un’indennità a carico dello Stato erogata dall’INPS a soggetti in determinate condizioni che abbiano compiuto almeno 63 anni di età e che non siano già titolari di pensione diretta.
Tale indennità è corrisposta fino al raggiungimento dell’età prevista per la pensione di vecchiaia.
L’importo dell’Ape sociale è pari alla rata mensile di pensione calcolata al momento dell’accesso alla prestazione se inferiore a 1.500 euro o pari a 1.500 euro se superiore. L’Ape sociale è erogata per 12 mensilità e non è soggetta a rivalutazione né a integrazione al trattamento minimo.

Assegno di natalità e congedo paternità
L’assegno di natalità viene confermato per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021. Inoltre è stata confermata la proroga del congedo di paternità di sette giorni anche per gli anni 2020 2 2021.

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Sanità
Retribuzione infermieri
Per riconoscere e valorizzare il ruolo strategico degli infermieri – ancora più evidente durante la pandemia da Covid-19 – nel testo della Manovra è riconosciuta di una “indennità di specificità infermieristica”. Le misure e la disciplina di tale indennità saranno definite in sede di contrattazione collettiva nazionale.

Medici specializzandi
Nella Manovra c’è anche lo stanziamento di nuove misure economiche per incrementare il numero dei contratti di formazione specialistica dei medici: si tratta di 105 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022 e di 109,2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025.

Scuola, università e ricerca

Misure per innovazione ed edilizia scolastica
La Manovra intende accelerare gli interventi di edilizia scolastica mediante la semplificazione delle procedure. Viene prorogato al 31 dicembre 2021 il termine per l’utilizzo dei poteri commissariali da parte di sindaci e presidenti delle province per la realizzazione degli interventi di edilizia scolastica, così come previsto dall’articolo 7-ter del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22.

Misure a sostegno della ricerca
Il fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca è incrementato di 65 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2021. Tale incremento si rende necessario al fine di garantire la continuità dei finanziamenti straordinari disposti dal decreto Rilancio e soddisfare la richiesta del Parlamento di prevedere maggiori investimenti nella ricerca, soprattutto alla luce dalla presa di consapevolezza del ruolo fondamentale che la ricerca scientifica riveste nel contrasto alla crisi e nel rilancio del sistema-Paese.

Altre misure
Tra le novità per garantire il diritto allo studio c’è anche l’incremento del Fondo per il per aumentare gli studenti beneficiari dell’esonero totale o parziale dal contributo onnicomprensivo annuale. Inoltre è incrementata con varie agevolazioni la promozione dell’attività sportiva di base sui territori.

Ambiente
Mobilità sostenibile e misure a tutela dell’ambiente
Per incentivare l’acquisto di veicoli elettrici o ibridi (di potenza inferiore o uguale a 11 kW, delle categorie L1 e L3) la Manovra prevede un rifinanziamento del Fondo ad hoc nel limite di 20 milioni di euro annui per gli anni dal 2021 al 2023 e nel limite di 30 milioni di euro annui per gli anni dal 2024 al 2026.

Pa e lavoro pubblico

Fondo per le assunzioni di personale
A partire dal nuovo anno saranno incrementate le risorse finanziarie destinate alla contrattazione collettiva e a migliorare il trattamento economico del personale statale. Riguardo al personale docente, allo scopo di garantire la continuità didattica per gli alunni con disabilità, gli insegnanti di sostegno sono incrementati di 5000 posti. Invece per le Forze di polizia si prevedono nuove assunzioni in Guardia di finanza, Polizia penitenziaria, Polizia di Stato e Arma dei carabinieri.

Fonte Money.it

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