L’avvertimento del Comitato Pro Sanità Costa D’Amalfi: “Giù le mani dal nostro ospedale!”

L’avvertimento del Comitato Pro Sanità Costa D’Amalfi: “Giù le mani dal nostro ospedale!”. Il Comitato Pro Sanità Costa D’Amalfi è tornato a parlare dopo che con una delibera il collegamento con l’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, il quale fornisce la cardiologia, la rianimazione, la radiologia e tutti i servizi è stato sottratto all’Ospedale Costa d’Amalfi di Castiglione di Ravello.

Giù le mani dal nostro Ospedale!

L’ Ospedale della prestigiosa Costa d’Amalfi sarà tolto dal Ruggi di Salerno.

Si prendono l’unico rianimatore e l’unico cardiologo per turno dal nostro Ospedale: loro ne hanno a decine.

Il nostro Ospedale potrebbe trovarsi così senza cardiologo e senza rianimatore con la conseguenza che un cittadino in gravi condizioni, bisognoso di essere salvato dal rianimatore, oppure un cittadino colpito da aritmia, infarto o da patologia cardiaca verrà messo in ambulanza e correrà verso un Ospedale lontano col rischio di morire a Capodorso come accadeva 20 anni fa.

Il nostro Ospedale, che ha salvato tante vite, domani potrebbe non essere più in grado di aiutarci.

Inoltre, i cittadini che avranno bisogno di ricovero probabilmente non andranno più
a Salerno o a Cava, andranno a Nocera, a Sarno o dove ci sarà posto, come Solofra o Sapri.

Facciamo sentire forte la nostra indignazione

Invitiamo i Sindaci, quali massima autorità sanitaria sul territorio, oltre alle vie istituzionali, ad intraprendere azioni ECLATANTI!

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