Interrogazione parlamentare del Senatore Iannone su presidio Castiglione di Ravello

La sanità in Costiera amalfitana è oggi ancora più un nodo centrale che riguarda il diritto alla salute dei cittadini sancito ricordiamolo dalla Costituzione . In questi mesi febbricitanti da emergenza Corona virus gli ospedali a volte non possono accogliere l’utenza in maniera tempestiva come la cronaca ci racconta.
La notizia di questi giorni riguarda in particolare il presidio di Castiglione di Ravello che una delibera di giunta regionale “stacca” dall’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno.
L’onorevole A. Iannone di Fratelli d’Italia sottolinea in una interrogazione parlamentare appena presentata i notevoli svantaggi che tale distaccamento comporterà nell’organizzazione e nell’erogazione dei servizi sanitari ai cittadini della Costiera amalfitana.
Il parlamentare precisa la ferma volontà e urgenza di mobilitare tutte le forze locali e nazionali per contrastare una scelta della giunta regionale imbarazzante ed irresponsabile , soprattutto in questo contesto storico che stiamo vivendo.
Una decisione presa dalla giunta di De Luca nonostante le numerose rassicurazioni dei rappresentanti locali del suo stesso schieramento quali il sindaco di Minori Andrea Reale.
Gli elettori dovrebbero, sottolinea il Responsabile della Costiera amalfitana di Fratelli d’Italia Matteo Cobalto, di rivedere la fiducia che hanno accordato al presidente neo eletto della Campania e al suo giannizzero locale. Matteo Cobalto infatti si unisce a tale appello nella speranza che non rimanga inascoltato.

Interrogazione integrale a risposta scritta

Premesso che:

in piena emergenza Covid con un colpo di mano della Regione Campania l’Ospedale di Castiglione di Ravello (SA) è stato staccato Dall’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona;

con la delibera G.R. 471 del 3 Novembre 2020 è stato sottratto il collegamento con l’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, il quale fornisce la cardiologia, la rianimazione, la radiologia e tutti i servizi che servono all’Ospedale Costa d’Amalfi di Castiglione di Ravello. In questo modo, sarà l’Asl a dover fornire i suddetti servizi, ma è fortemente in dubbio che l’Asl disponga del personale necessario;

dalla sera alla mattina l’Ospedale della Costa d’Amalfi di Castiglione di Ravello potrebbe ritrovarsi senza le figure necessarie per fronteggiare qualsiasi tipo di emergenza, in quanto si tratta anche del Pronto Soccorso di riferimento di un’area meravigliosa ma morfologicamente problematica della provincia di Salerno;
nella suddetta Delibera di Giunta Regionale, inoltre, sono previsti venti posti letto, che ancora non ci sono.

Chiede:
se il Ministro è a conoscenza di quanto descritto in premessa e se ritenga che tale decisione possa costituire un pregiudizio per il diritto alla salute dei cittadini della Costa d’Amalfi.

 

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