Il cuore massese. Siamo tutti Rosa Esposito, la solidarietà coi migranti che fa onore

Massa Lubrense ( Napoli ) . Rimane un mistero sul come e perchè siano sbarcati a Ieranto fra la Costa d’ Amalfi e di Sorrento di fronte a Capri, ma a Marina del Cantone e Nerano non si sono chiesti altro, hanno visto esseri umani che avevano bisogno di aiuto e c’è chi come Rosa Esposito, ma anche altri, spontaneamente lo hanno fatto, un bel gesto per la Penisola sorrentina e la Campania” Io ero a casa, perché era il mio giorno di chiusura, e saputa la notizia che questi ragazzi stavano salendo in città, sono scesa e gli abbiamo dato biscotti, altre cose da mangiare e da bere e loro hanno accettato molto volentieri.

Non sapevo chi sarebbe venuto, se ci fossero stati bambini o donne incinte (come si vede in tv), quindi è stata una cosa spontanea, di pura umanità“.

Il suo non è un gesto che fanno tutti, l’immigrato viene visto molto spesso in malo modo.

“Le tante interviste e telefonate alle quali sto rispondendo da stamattina sono la cosa che mi meravigliano di più. Siamo arrivati ad un punto così basso dell’umanità che un gesto così semplice fa notizia. L’acqua non si nega nemmeno ad un animale, non c’è più solidarietà in giro e questo è il motivo per il quale la mia notizia fa tanto rumore“.

Come avete avuto la notizia che stavano per arrivare questi ragazzi?

“Alcuni concittadini hanno visto la barca arrivare alla Baia di Ieranto (Nerano ndr.) e quindi hanno telefonato alle forze dell’ordine che mano a mano hanno gestito la situazione.

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Come prima volta si sono mossi tutti bene, sia le forze dell’ordine che il Comune, sono stati impeccabili e attenti a tutto. Io avevo timore che potesse crearsi qualche disagio invece hanno gestito tutto alla perfezione. Devo fare i complimenti“.

Come era lo stato di salute dei ragazzi, ora dove sono sistemati?

“Sono stati sistemati a Massa per la notte ma, sono già partiti per i centri d’accoglienza. Tutti quelli che sono arrivati erano ragazzini, sarebbero potuti essere miei figli, e c’erano anche due donne. Per fortuna stavano tutti bene e non erano bagnati né infreddoliti perché sono sbarcati con una barca a vela quindi erano ben protetti.

In tv vediamo sempre immagini di sbarchi ma, viverlo di prima persona è differente e la prima cosa che ho pensato è stata solamente aiutarli“.

Anche il sindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli, ha ringraziato sul proprio profilo facebook tutti quelli che si sono messi in moto per aiutare i migranti in difficoltà e non solo Rosa e la protezione civile, che ha allestito in tempi record la Sala delle Sirene.

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