IL CORREALE SI RACCONTA. LE PORCELLANE ORIENTALI

Con questi appuntamenti settimanali, cerchiamo di tenere aggiornato il pubblico e i concittadini sorrentini sullo stato dell’arte nel Museo Correale di Terranova, per sopperire a quel contatto fisico,oggi,precluso dall’emergenza sanitaria. Lo stimolo a proseguire in questi racconti è dato anche dalla grande crescita di presenza sui social e dai tantissimi followers che chiedono e si informano. Le volte scorse vi abbiamo parlato di moda, di tessuti e della via della seta sorrentina, oggi invece vi presenteremo della porcellane orientali mai esposte al pubblico. Cosa è successo? Perchè erano conservate?

Generico novembre 2020

Grazie alla liberalità del Direttore Filippo Arch. Merola e alla lungimiranza del Presidente della Fondazione Correale Gaetano Mauro, si è avviato un procedimento di schedatura digitale di tutto il patrimonio e controllo dell’inventario, il che richiede, il rimaneggiamento con pazienza e professionalità di ogni singolo pezzo del museo. Il lavoro lo sta eseguendo egregiamente il dott. Andrea Fienga, al quale non sfuggono preziosità particolari, da porre in vetrina. 

Generico novembre 2020
Generico novembre 2020

Le porcellane orientali sono state studiate dal Prof Pierfrancesco Fedi, che in più occasioni è stato al Museo Correale per effettuarne la schedatura. Le pubblicazioni sono :

-Alla maniera di…, Atti del Convegno in ricordo di Maria Teresa Lucidi, Roma, Casa Editrice Università La Sapienza, 2010, 

-Porcelain Treasures, Correale Museum of Sorrento, piccolo catalogo fotografico della
mostra (Washington DC 2004), Sorrento, 2004,

-Campania e Giappone: incontri e relazioni a cura di GIOVANNI BORRIELLO  SILVANA DE MAIO  ADOLFO TAMBURELLO

Alcuni pezzi della collezione sono stati prestati per la mostra Primi contatti tra Italia e Giappone, arte e testimonianze, catalogo della mostra (Roma,2007), Roma, Gangemi, 2007.

Riportiamo qui di seguito uno piccolo stralcio del contributo del prof Fedi in Campania e Giappone -:incontri e relazioni

Campania e Giappone: incontri e relazioni

a cura di

GIOVANNI BORRIELLO  SILVANA DE MAIO  ADOLFO TAMBURELLO

 

PIERFRANCESCO FEDI

LA PRESENZA GIAPPONESE NEL MUSEO CORREALE DI SORRENTO

Il Museo Correale di Terranova a Sorrento, tra le sue molteplici raccolte, vanta una piccola ma pregevole collezione composta da pezzi provenienti dall’Asia Orientale. Si tratta essenzialmente di porcellane cinesi prodotte, in larga parte per l’esportazione in Occidente, tra i secc. XVI e XVIII, insieme con pochi altri esempi dell’inventiva e dell’alta qualità tecnica delle manifatture della Cina e del Giappone. Quella giapponese è dunque nel Museo una “presenza” che va ricercata tra le numerose porcellane cinesi,  oppure  riscoperta, come ad esempio nelle opere in lacca che, insieme con altri arredi italiani ed europei, s’incontrano nel percorso di visita delle sale. Non esiste, a tutt’oggi, una pubblicazione monografica sulla collezione orientale, ben nota da tempo agli studiosi del settore;1 tuttavia una consistente selezione delle porcellane cinesi e giapponesi è già stata oggetto di una schedatura scientifica da parte del Museo Nazionale d’Arte Orientale “Giu- seppe Tucci” di Roma2 e un breve articolo, concernente la natura e alcuni aspetti della collezione, è in attesa di essere stampato, nell’ambito della pubblicazione degli Atti del Convegno scientifico in ricordo di Maria Teresa Lucidi, svoltosi alla Sapienza Università di Roma (28-30 maggio 2007).3

La formazione della raccolta orientale (come del resto la gran parte delle collezioni che compongono il nucleo principale del Museo) fu condotta sostanzialmente nella seconda metà dell’Ottocento dai due fratelli Alfredo (1827-1902) e Pompeo (1829-1900) Correale, dell’antica e nobile famiglia tra le più illustri del luogo.4 I due fratelli furono oltretutto a Parigi e Londra nel 1867,5 proprio mentre si configurava la diffusione del fenomeno del Japonisme; eppure la presenza del Giappone nella loro raccolta è decisamente sporadica, anche se non del tutto casuale. Purtroppo, mancando la documentazione sulle acquisizioni delle opere che oggi compongono la collezione, ricostruire le motivazioni delle differenti scelte, il gusto personale di ciascuno dei due fratelli, o anche la presenza di pezzi già appartenenti alla famiglia o a congiunti, è operazione complessa e in larga parte congetturale.6

note

Desidero ringraziare sentitamente per l’aiuto offerto nella redazione di questo pur breve lavoro: Donatella Mazzeo, Nadia Fiussello, Mario Russo, Tullio Aurizi e Laura Cuomo con tutto lo staff del Museo Correale.

1 Caterina Lucia, Tamburello Adolfo, “La formazione del patrimonio artistico estremorientale in Italia”, Il Giappone, XVII [1977], 1980, nota 59, p. 33; Caterina Lucia, “Arte cinese e giapponese in Italia”, DecArt, n. 0, 2003, p. 19; Tamburello Adolfo, “Il Giappone a  Napoli. Dalle prime risonanze alla metà del Novecento”, in Borriello Giovanni (a cura di), Il Giappone a Napoli e in Campania, Napoli, 2003, p. 10.

2 In relazione al programma di rilevamento inventariale con i fondi della Legge 145/92, per conto del MNAOr, e di concerto con la direzione del Museo Correale, è stata compiuta, nell’ambito di applicazione della Legge 160 (progetto collegato con l’Archivio delle collezioni d’Arte Orientale in Italia), la selezione di trecento pezzi, insieme con una campagna fotografica apposita in vista della redazione di altrettante schede di catalogo Mod. O.A. di porcellane cinesi e giapponesi conservate nel Museo. Tra il 2005 e il 2007, chi scrive ha eseguito e consegnato duecento schede O.A. che andranno ad essere inserite nel catalogo informatico ICCD del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; presto potrebbero verificarsi le condizioni perché si possa procedere all’incarico per ultimare la redazione delle restanti cento schede.

3 Fedi Pierfrancesco, “Cina – ma anche Giappone – nella penisola sorrentina. Alcune indicazioni e qualche confronto sulla raccolta di porcellane orientali del Museo Correale di Terranova a Sorrento”, in Pierfrancesco Fedi, Chiara Silvi Antonini et. al. (a cura di), Alla maniera di…, Atti del Convegno in ricordo di Maria Teresa Lucidi, Roma, Casa Editrice Università La Sapienza, 2010, pp. 693-710.

4 Per le notizie generali sul Museo e la famiglia Correale si rimanda, tra le pubblicazioni più recenti, a Cariello Rubina, “Gli ultimi Correale – Appunti di vita”, in Cariello Rubina (a cura di), Pompeo Correale. Collezionista, Mecenate ed Artista, (catalogo mostra, Sorrento 2000), Sorrento – Napoli, Franco Di Mauro Editore, 2000, pp. 13-18; Id., Il Museo Correale di Terranova, Napoli, Denaro libri, 2004; Esposito Lucio, “Cento anni dalla fondazione del Museo Correale di Terranova: memorie e progetti”, La terra delle sirene, 23, dicembre 2004, pp. 19-40.

5 Knight Carlo, “I viaggi di Pompeo Correale e la moda ottocentesca dell’acquerello”, in Cariello Rubina (a cura di), Pompeo Correale…, cit., pp. 52-54; Ruotolo Renato, “Il collezionismo privato a Napoli nell’Ottocento”, in Cariello Rubina (a cura di), Pompeo Correale…, cit., p. 20.

6 Per un più approfondito esame sulla questione si rimanda all’articolo di chi scrive, in cui si è affrontata questa problematica proprio nella premessa (cfr. Fedi Pierfrancesco, “Cina – ma anche Giappone…”, cit.); ma si veda anche Esposito Lucio, “Cento anni…”, cit., pp. 24-25.

 

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