Gragnano, Contagi raddoppiati in quattro giorni, casi anche alle Poste

Gragnano, Contagi raddoppiati in quattro giorni, casi anche alle Poste. Contagi raddoppiati in metà settimana. È preoccupante la situazione nei Monti Lattari, con particolare attenzione su Gragnano e Pimonte, dove si registra in percentuale l’aumento più consistente. In appena 4 giorni, a Gragnano il sindaco Paolo Cimmino ha comunicato l’aumento da 236 a 435 contagi «ma il dato – spiega – non è definitivo perché la piattaforma regionale è in continuo aggiornamento con un trend in inesorabile ascesa». Dall’inizio della seconda ondata, tre i decessi registrati a Gragnano, dove uno dei laboratori privati più attivi sta consentendo una mappatura del contagio molto più capillare. L’impennata dei contagi, però, è notevole e il sindaco Paolo Cimmino lancia l’allarme: «Bisogna scongiurare l’adozione di misure ancora più drastiche che si rifletterebbero sull’economia della nostra città, ma alle quali devo riservare la giusta considerazione se la situazione non dovesse migliorare». Positivi anche alcuni dipendenti dell’ufficio postale di via Vittorio Veneto.

LA POLEMICA A Pimonte è scoppiato un focolaio all’interno di una casa di riposo per anziani con due 82enni morti e altri 9 ospiti contagiati. In totale, i casi di contagio in città sono 47 (raddoppiati in 24 ore) ma l’incoscienza di
alcuni politici e di una parte delle persone in quarantena sta scatenando l’ira sui social. Sono stati segnalati alcuni membri dell’amministrazione guidata dal sindaco Michele Palummo «in piazza senza mascherina» insieme ad alcuni giovani contagiati e asintomatici, che frequentano il centro cittadino senza prendere precauzioni. Situazione meno grave ad Agerola dove il
numero dei contagi si è attestato ieri a 36. Tra le persone in isolamento con il Covid il sindaco Luca Mascolo. In crescita i contagi a Lettere (84, di cui 2 ricoverati con sintomi gravi) e a Casola di Napoli, dove ieri il sindaco Costantino Peccerillo ha comunicato 11 guarigioni: in totale, però, restano positive 75 persone, di cui 5 tuttora ricoverate. A Sant’Antonio Abate, sono 203 i cittadini positivi, con la sindaca Ilaria Abagnale che alcuni giorni fa ha ordinato la chiusura delle piazze solitamente affollate e dei parchi. A Santa Maria la Carità risultano tuttora positive 130 persone.

Fonte Il Mattino

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