Coronavirus. De Luca: “Probabile che in Campania le scuole non riapriranno il 24” segui la diretta

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Coronavirus. De Luca: “Probabile che in Campania le scuole non riapriranno il 24”.

Anche oggi, 20 novembre 2020, come oramai usuale per ogni venerdì dall’inizio della pandemia, a partire dalle 14.45 il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, durante la diretta settimanale per fare il punto della situazione sugli ultimi dati del contagio e sulle misure che si intendono assumere.

“In Campania non c’è nessuno che sta litigando. C’è soltanto a Napoli un imbecille che litiga da solo e fa sciacallaggio per farsi pubblicità e per nascondere la propria nullità amministrativa e il fatto che non abbia fatto nulla per affrontare il virus”. Così il governatore campano Vincenzo De Luca in apertura del suo intervento su Facebook. “Qui litiga solo uno. Bisogna avere il coraggio di dire la verità e rispettare chi passa il tempo a lavorare”.

Per quanto riguarda la collaborazione con il Governo, “Avviene se esistono dei presupposti. Altrimenti è difficile. Il primo è la buona educazione e la correttezza reciproca. Sono arrivati degli ispettori in Campania, una cialtronata. Ancora oggi la Regione non ha avuto conoscenza della loro relazione. Cosa hanno visto, cosa hanno verificato? Le Regioni tra l’altro ancora non sono informate sui parametri dell’RT che usa il Governo per stabilire quale è zona rossa, arancione o gialla. Ci sono delle cose non chiare e trasparenti. Noi pretendiamo quello”.

“Abbiamo portato fuori dal commissariamento sanità la Campania in un anno e mezzo, poi nella prima epidemia abbiamo salvato la Campania e abbiamo il minor livello di deceduti in Italia di Covid. Ora stiamo salvando di nuovo la Campania. Per quanto riguarda i dati di oggi, rimaniamo la Regione più tutelata d’Italia per quanto riguarda i decessi. Per le terapie intensive, con uno sforzo immane, ha il 29% di occupazione: sono 194 i ricoveri in terapia intensiva su oltre 600 posti disponibili”.

Per quanto riguarda le scuole: “È probabile che la scuola non riapra, il 24 era una previsione, ma senza certezze con apriremo nulla. Tranquillizzo tutti: non riapriremo nulla se non abbiamo condizioni di assoluta tranquillità. Abbiamo scelto una linea di rigore e di tutela della vita dei bambini, delle loro famiglie, dei loro compagni di scuola, manterremo una linea di rigore. Quindi, non anticipo nulla, ma è possibile, forse probabile che non si riapra quando abbiamo previsto di aprire”, ha affermato il governatore.

Inoltre, sull’istituzione della zona rossa: “Ma quale zona rossa, è stato giusto chiuso qualche negozio. In Campania abbiamo istituito non la zona rossa ma una zona rosè. Una zona – ha proseguito De Luca citando i versi di una canzone popolare molto nota negli anni ’60 – fiorin fiorello l’amore è bello vicino a te. Ma dobbiamo avere carità cristiana in questo periodo – ha concluso il governatore – lasciamo perdere”.

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