Cinico e scaltro Sorrento ad Altamura

Rossoneri che soffrono contro una Team che fa la gara ma ci pensano una astuzia di Gargiulo Alfonso e la freddezza di Procida

 

Redazione – Quello visto in terra pugliese è stato un Sorrento scaltro e cinico e porta in Costiera tre punti vitali tenta una fuga momentanea in vetta alla classifica.

Rossoneri che soffrono contro una Team che il pallino del gioco per circa 80’ ma ci pensano un’astuzia di Gargiulo Alfonso e la freddezza di Procida.

I costieri giocano una gara accorta lasciando molto manovrare i biancorossi che per quasi 80’ circa cavano solo ben 15 angoli ma non riescono, anche se per qualche metro, nel folgorare la porta difesa dall’ex Scarano, che due anni da dovette prendere la palla per tre volte dalla sua rete, oggi non è stato così.

Il copione è stato quasi sempre lo stesso, sia nel primo che nel secondo tempo: Team Altamura che ha il pallino del gioco per quasi tutta la gara, macina una gran mole di gioco tentando tutte le vie possibili, sia sulle fasce che centralmente, ma il compatto chiuso Sorrento a riccio, soffre ma non cade. Alle fine esce dal guscio con cinismo e mette a segno due reti che mettono i costieri in fuga in vetta alla classifica, anche se momentaneamente.

Le reti – Siglate tutte e due dopo la mezzora della ripresa: corre il 33’ e sulla fascia destra Cassata fugge e quasi dal fondo area, orizzontalmente crossa rasoterra per Gargiulo che con un’astuzia mette dentro. Siamo nel minuto finale del recupero, il 49’, sulla fascia sinistra viene imbeccato il neoentrato Procida che scatta sul filo del fuorigioco si invola verso l’area e con un diagonale a scavalcare fredda Donini in uscita.

La gara – È stato quasi un monologo dei biancorossi altamurani che mantengono spesso in mano il bandolo della matassa senza svolgerla anche perché un arroccato Sorrento, soffrendo, si difende a denti stretti o mandando la sfera in avanti o giocando alla “viva il parroco”. Poi quando è uscito  dal guscio ha beffato amaramente i locali che devono soprattutto recriminare anche per la loro imprecisione sotto rete.

Dopo la palla alta messa sulla traversa al 2’ di Croce, devono passare tredici primi e La Monica innesca un pallonetto dal limite che però termina alto, passano solo tre minuti (18’) e Casiello su angolo mette sotto porta esce a vuoto Scaarno ma la sfera va fuori di poco. Croce ci prova al 19’ dal limite ma l’estremo costiero ribatte, il Sorrento si difende a denti stretti però al 23’ deve vedere ancora un diagonale angolato di Guadalupi che Scarano mette in corner. Quando siamo arrivati al 27’ il Sorrento si fa vivo con Cunzi che approfittando di un errore di Kanoute ha una buona palla che però manda alta.

Biason al 30’ innesca una sfera che viene leggermente deviata ma Scarano non si fa sorprendere, poi al 39’ la conclusione mancina di Avantaggiato va larga di 2 metri, Croce chiude il tempo, al 43’, accentrandosi ma manda clamorosamente la sfera alle ortiche.

Il copione nella ripresa non cambia: Team che mena le danze e Sorrento che gli lascia l’iniziativa, specie a centrocampo, ma si difende con grinta.

Al 16’ Avantaggiato ci riprova dal limite ma sale ancora in cattedra Scarano che respinge, si rivede ancora Cunzi al 23’ ma menda la palla alta dopo che è stato ben imbeccato da Liccardi, che insieme al suo pari grado e ben francobollato.

Cinicamente il Sorrento si porta in vantaggio con l’astuzia di Gargiulo Alfonso, ma la Team innesca il pericoloso diagonale di Tedesco che sfiora il palo al 39’, poi per l’ennesima volta gli altamurani sono imprecisi di una spanna, stavolta al 46’ con Casiello, dopo sessanta secondi è velleitaria la sforbiciata di Guadalupi che va fuori. Procida poi freddamente mette il cappello alla gara che porta tre vitali punti e mette in fuga, anche se momentaneamente, i costieri in vetta alla classifica, giacché ci sono anche le altre gare da recuperare, rinviate per il Covid-19.

CAMPIONATO SERIE D 2019/20 – GIORNE H –  6^ GIORNATA

TEAM ALTAMURA – SORRENTO  0-2

Goal: st – 33’ Gargiulo Alf, 49’ Procida.

TEAM ALTAMURA (3-4-3): Donini; Kanoute, Lanzolla, Pantano (18’st Tedesco); Biason (28’st Baradaji), Lorenzo (32’st Ansani), Lucchese, Casiello; Avantaggiato (18’st Errico), Guadalupi, Croce.

A disp: Bozzi, Scarimbolo, Fedel, Terrevoli, Russo.  Allen: Alessandro Monticciolo.

SORRENTO (4-4-2): Scarano; Gargiulo Als, Cacace, Mezavilla, Masullo; Basile, La Monica, Camara, Mancino (1’st Cassata); Liccardi (25’st Gargiulo Alf), Cunzi (43’st Procida).

A disp: Orazzo, Cesarano, Terminiello, Somma, Garofalo, Stefanski,.  Allen: Gennaro Piccolo (Luca Fusco in quarantena fiduciaria volontaria).

Arbitro: Raimodo Borriello di Arezzo.

Assistenti: Gilbertto Laghezza (Mestre-VE) – Nicola Santi (Verona).

Ammoniti: 40’pt Lucchese (TA); st – 25’ Kanoute (TA), 27’ La Monica (S), 31’ Tedesco (TA), 46’ Cassata (S).                                                                                                

Note: Giornata serena, 21°; erba naturale buona; spettatori: gara a porte chiuse come da decreto ministeriale per il Covid-19.

Angoli: 15-2.  Recupero: 0’pt e55’st.

GiSpa

 

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