E’uno spettacolo vedere giocare Fabian Ruiz.

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E’ uno spettacolo vedere giocare Fabian Ruiz.

Stasera in terra andalusa si è ha avuto la conferma che il Napoli ha il futuro  registra. Il suo nome è Fabian Ruiz , il Toscanini azzurro che stasera insieme alle altre furie rosse ha suonato 6 volte  la Marcia Real iberica alla Germania . Ha sciorinato giocate d’alta scuola giocando ad un tocco e offrendo assist vincenti per i suoi compagni di squadra. E dire che non era neanche nell’undici titolare. Entra al posto del compagno infortunatosi. Da quel momento in terra andalusa la ” Carmen ” di Bizet viene diretta magistralmente dal giovane Toscanini azzurro questa sera vestito di rosso fuoco , come il fuoco della terra iberica. Il primo goal è di Morata con un colpo di testa che beffa il portiere, al 17′. Al 32 Fabian da il la ad un ‘azione che porta Olmo a colpire di testa e  prendere la traversa, sulla respinta Fernan Torres con un collo piede di destro batte in diagonale per la seconda volta il portiere tedesco, 2-0 Al 38′ calcio d’angolo battuto da Fabian Ruiz e colpo di testa di Rodri ,3-0  Germania stordita ma il peggio deve ancora arrivare. Nel secondo tempo Fabian Ruiz sale in cattedra e da direttore d’orchestra navigato dirige con la sua bacchetta magica l’orchestra iberica con sagacia tattica eccelsa. Il suo gioco a un tocco fa completamente andare fuori giri la piccola , finalmente anche  loro perdono e quando perde la Germania è sempre un piacere,  La corazzata tedesca affonda sotto i copi della bacchetta del Toscanini ispano-napoletano e così l’opera iberica si completa in gloria. Al 55′ un tocco magico di Fabian Ruiz manda in porta Rodri che piazza un assist che Torres trasforma in goal, 4-0. Altra toccata e fuga di Fabian Ruiz ,che ricevuto  un pallone suggeritogli in  area, non tira ma passa a  Torres al 71′ . 5-0. Nella notte fonda la Germania trova un lampo con un destro potente di Gnabry sulla traversa, ma è l’unico squillo di una squadra che subisce anche il sesto goal nel finale: c’è gloria anche per Oyarzabal, che finalizza un’altra bella azione corale prima del triplice fischio. E’ la peggiore disfatta tedesca della storia in partite non amichevoli. La Germania perde ma una sola cosa può far piacere vedere giocare il nuovo direttore d’orchestra delle furie rosse ed azzurre, Fabian Ruiz.

IL TABELLINO

SPAGNA-GERMANIA 6-0

MARCATORI: 17′ Morata, 33′ Torres, 38′ Rodri, 55′ Torres, 71′ Torres, 89′ Oyarzabal

SPAGNA (4-2-3-1): Simon; Roberto, Ramos (Garcia), Torres, Gaya; Rodri, Canales (12′ Fabian Ruiz); Olmo (73′ Moreno), Koke, Torres (73′ Asensio); Morata (73′ Oyarzabal).

GERMANIA (4-3-3): Neuer; Ginter, Sule (46′ Tah), Koch, Max; Goretzka (61′ Neuhaus), Gundogan, Kroos; Gnabry, Werner (76′ Henrichs), Sane (61′ Waldschmidt).

Arbitro : Ekberg (Svezia)

Ammoniti : Koch, Tah

Espulsi : nessuno

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