Cava de’ Tirreni, il virus schiaccia l’albero di Natale: sarà 10 metri più basso del solito. Servalli: “Fondi destinati, impossibile devolverli”

Il virus schiaccia l’albero di Natale. Sarà 10 metri più basso del solito. Servalli: fondi destinati, impossibile devolverli

«Quei fondi fanno parte di un capitolo di bilancio specifico e non possono essere spesi per altro». Così il sindaco Vincenzo Servalli spiega perché non possano essere devoluti alle categorie in difficoltà a causa del Covid i 40mila euro che quest’anno verranno investiti per addobbare la città durante le festività natalizie.

«Abbiamo stretto la cinghia il più possibile – ha spiegato il primo cittadino – , ma non volevo privare i bambini della vista di un bell’albero di Natale». Così, anche per risollevare il morale e garantire una parvenza di festività in città, il Comune, nei giorni scorsi, ha portato a conclusione le procedure per l’affidamento dei lavori di messi in posa degli archi luminosi a ridosso del borgo porticato e per il noleggio dell’albero. «Per quanto riguarda le luminarie – continua Servalli – , gli archi sono già di proprietà del Comune e abbiamo solo provveduto a individuare una a ditta per il montaggio e lo smontaggio. Sull’albero, invece, abbiamo optato per una struttura più bassa di almeno 10 metri rispetto a quella che abbiamo visto di solito in piazza Duomo. Ma resta una scelta valida nel rispetto della sobrietà e dell’eleganza che continuano a contraddistinguerci».

E cambia la location : «Con molta probabilità – soggiunge il primo cittadino – stavolta lo installeremo in piazza Eugenio Abbro, nei pressi del Palazzo di Città per evitare che si creino eccessivi affollamenti su Corso Umberto I». Con il solo affidamento delle attività di montaggio delle luminarie e il fitto della struttura, l’Amministrazione ha così speso per quest’anno una cifra che supera di poco i 40mila euro con un risparmio considerevole, ha precisato Servalli, rispetto agli anni precedenti.

«Stiamo parlando di almeno 100 mila euro risparmiati – conferma il primo cittadino -, capisco il periodo difficile ma non potevamo rinunciare a ritagliare nella nostra città un angolo di serenità dopo un anno davvero pesante».

Confermata dall’assessore alle Attività Produttive, Giovanni Del Vecchio , anche l’idea di riproporre la musica in filodiffusione lungo i portici. L’assessore si è sentito, nei giorni scorsi con i rappresentanti delle categorie commercio e artigianato, recependo da loro una serie di proposte da poter attuare nel corso delle festività per alleggerire il clima testo del Covid. Priva di fondamento, invece, l’ipotesi che potesse essere abolita, durante le festività, la zona a traffico limitato su Corso Umberto I per permettere lo shopping drive-in .

Fonte La Città di Salerno

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