Campania, Rt e contagi più bassi, i tamponi positivi dimezzati in 7 giorni. Calano i casi anche nel Salernitano

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Rt e contagi più bassi I tamponi positivi dimezzati in 7 giorni. L’indice di trasmissione al livello limite, calano pure i casi Nel Salernitano in una settimana 1.880 test infetti, ieri 387.

I segnali della graduale frenata della seconda ondata di coronavirus continuano. L’Istituto Superiore della Sanità, ieri, ha ufficializzato il graduale abbassamento dell’indice Rt, il valore universalmente riconosciuto per la contagiosità del virus che, dopo aver raggiunto picchi mai osservati neanche nella “fase 1” della scorsa primavera, adesso è tornato ad attestarsi al valore 1, quello limite e che, superato, indica una situazione epidemiologica preoccupante. A far tirare un sospiro di sollievo, però, ci sono pure i dati diffusi quotidianamente dall’Unità di Crisi della Regione Campania. Se nella “terra felix” la percentuale dei tamponi infetti rispetto a quelli controllati continua ad oscillare fra il 10 e il 15%, ben al di sotto delle quote delle passate settimane che sono arrivate a sfiorare anche il 20%, i numeri relativi alla provincia di Salerno sono ben al di sotto a quelli “incasellati” qualche tempo fa. Basta fare un paragone soltanto con la situazione dei primi sei giorni della passata settimana: in totale, infatti, i tecnici e i biologi dei laboratori sparsi sul territorio regionale contarono 3.111 tamponi positivi. Nello stesso arco di tempo della settimana successiva, quella in corso, la quota si è praticamente dimezzata: da lunedì a ieri, infatti, sono stati contati 1.880 campioni – fra “primi controlli” e quelli di verifica che hanno certificato la presenza del virus. Insomma, la curva sta davvero rallentando anche se, negli ultimi giorni, il conteggio giornaliero effettuato dagli addetti di Palazzo Santa Lucia ha mostrato una lieve crescita. Nelle rilevazioni effettuate venerdì, infatti, sono stati intercettati 387 test infetti. La situazione più “attenzionata” resta quella del capoluogo: a Salerno, infatti, sono stati scoperti 54 tamponi positivi. Negli altri grandi centri del Salernitano, invece, quote importanti soltanto a Sarno (32), Scafati (30) e Cava de’ Tirreni (29) mentre altre città particolarmente colpite dalla seconda ondata come Pagani (4) e Nocera Inferiore (16) stanno osservando un graduale calo.

Questo il dettaglio Comune per Comune dell’ultimo bollettino diffuso dalla Regione: Acerno 1, Albanella 1, Amalfi 2, Angri 13, Ascea 1, Baronissi 4, Battipaglia 8, Bellizzi 3, Bracigliano 6, Campagna 1, Casal Velino 1, Castel San Giorgio 18, Cava de’ Tirreni 28, Corbara 5, Eboli 13, Fisciano 10, Furore 6, Giffoni Sei Casali 2, Giffoni Valle Piana 5, Mercato San Severino 2, Minori 1, Montecorice 1, Montecorvino Pugliano 11, Montecorvino Rovella 3, Nocera Inferiore 16, Nocera Superiore 18, Pagani 4, Pellezzano 7, Pontecagnano Faiano 3, Ravello 1, Roccagloriosa 3, Roccapiemonte 5, Sala Consilina 8, Salerno 54, San Cipriano Picentino 1, San Mango Piemonte 1, San Marzano sul Sarno 5, San Valentino Torio 7, Sant’Egidio del Monte Albino 9, Santa Marina 1, Sapri 4, Sarno 32, Sassano 1, Scafati 30, Scala 2, Serre 1, Siano 9, Teggiano 9, Torre Orsaia 2, Tramonti 3, Vallo della Lucania 1, Vibonati 1, Vietri sul Mare 3.

Fonte La Città di Salerno

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