Vietri sul Mare: il gruppo “L’Alternativa” contro la chiusura del reparto di rianimazione di Cava de’ Tirreni

Vietri sul Mare (Costa d’Amalfi). “Apprendiamo in queste ore, dagli organi di stampa, della discussione sulla possibile chiusura del reparto di anestesia e rianimazione presso il nosocomio Santa Maria Dell’Olmo di Cava de’ Tirreni e del possibile trasferimento dello stesso presso l’ospedale Da Procida di Salerno“. Lo dichiara il gruppo consiliare “L’Alternativa”.

“Riteniamo questa ipotesi del tutto inadeguata e non rispondente alle esigenze del territorio, in quanto privare l’ospedale di Cava di un reparto di rianimazione significa svuotarlo delle necessarie capacità di affrontare un’emergenza grave. Senza il reparto di rianimazione non sarà più possibile svolgere prestazioni di chirurgia più complessa per i pazienti ritenuti fragili e si renderebbero più rischiose le attività di chirurgia d’urgenza esponendo gli eventuali pazienti al rischio associato al successivo trasferimento presso la rianimazione più vicina”.

“Riteniamo il presidio di Cava de’ Tirreni fondamentale per la garanzia della sicurezza e della salute di un largo bacino di popolazione tra cui i cittadini di Vietri sul Mare, che vedrebbero ulteriormente smantellato quel riferimento medico-sanitario che è sempre stato l’ospedale di Cava.
Siamo pronti, qualora questa ipotesi dovesse concretizzarsi, a scendere nelle piazze e  manifestare il dissenso nostro e della cittadinanza a questa decisione.
Il diritto alla salute è un diritto sancito dalla costituzione all’art. 32: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”.

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