Sorrento . Protesta ristoratori per lockdown Francia, al post di Mentana Ettore Pica aggredito “Anche qui allarme per lavoratori in ginocchio” foto

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Da Parigi a Sorrento . Incontriamo l’amico Ettore Pica, imprenditore , ma anche attivista politico, che ci fa riflettere . “Su un post di Enrico Mentana sono stato aggredito per aver parlato della problematica della crisi in Penisola sorrentina, che vive principalemente di turismo, anche qui c’è allarme e potrebbero scattare proteste clamorose…”
L’agitazione per le vie della Capitale francese è palpabile. Interessi economici, prima di tutto dei ristoratori, e salvaguardia della salute si incrociano in un dibattito accesissimo sulle decisioni che il governo ha promesso di prendere entro il prossimo lunedì. Dibattito che è sfociato in una serie di proteste che hanno coinvolto tanto il centro quanto le periferie di Parigi. Sul tavolo, c’è la chiusura dei ristoranti, al momento inevitabile se sarà confermato il lockdown sulla Capitale: «Parigi ha varcato le tre soglie della zona di allerta massima per il Coronavirus – ha dichiarato il primo ottobre il ministro della Salute Olivier Véran -. Da lunedì potremo introdurre le restrizioni del caso». Insomma il rischio c’è “Il Governo e la Regione Campania qualche aiuto lo hanno dato, ma poco, e ora non c’è più niente – spiega Ettore Pica -, sicuramente il coronavirus covid-19 è un pericolo , ma se si torna al lockdown davvero può succedere di tutto, la gente è disperata e non sa come portare il pane a casa , anche qui ci sono problemi , se si continua con le restrizioni potrebbe succedere di tutto, visto che non siamo abituati a soffrire la fame, qui potrebbe capitare qualsiasi cosa e pare che nessuno se ne renda conto..  dovremmo far sentire le nostre ragioni dalla Costiera amalfitana a Capri e penisola. ”

Ettore Pica sulla pagina di Mentana

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