Sorrento. Gaetano Milano interviene sulle acquisizioni del parcheggio di via Rota e Vallone dei Mulini, è già post campagna elettorale

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Sorrento ( Napoli ) A riportare il post è il Talepiano , il blog ha puntato il dito sul post di Gaetano Milano , riportiamo integralmente il pezzo del Talepiano

“E’ ancora viva la campagna elettorale chiusasi ufficialmente lunedì pomeriggio, con la vittoria di Massimo Coppola al ballottaggio per l’elezione del Sindaco di Sorrento. Infatti sui social continuano a battagliarsi le avverse tifoserie.

Questa mattina è così sceso nuovamente in campo l’avvocato Gaetano Milano che, partendo molto da lontano e senza fare riferimenti specifici, è salito in cattedra ed ha bacchettato i propositi esternati negli scorsi giorni proprio da Coppola.

Vale a dire la promessa di avviare l’iter per l’acquisizione a patrimonio del Vallone dei Mulini e del Parcheggio di via Rota.

Vi riportiamo l’intervento di Milano:

In Italia il diritto di proprietà è ancora costituzionalmente tutelato è il rischio della deriva bolscevica e tramontato da un pezzo. Sento declinare termini che mi suonano strani come la parola “acquisizione”: questo termine in effetti è divenuto d’uso comune soprattutto in materia urbanistica e riguarda il caso di abusi edilizi per i quali il Comune,in luogo della ordinaria demolizione,ritenga di acquisirli al patrimonio. Ogni altra coniugazione del termine presuppone un indennizzo. Altro termine a me noto è l’espropriazione per pubblica utilità ovvero un’attività preliminare finalizzata alla realizzazione di un’opera pubblica per la quale l’ente pubblico acquisisce,pagando un indennizzo, in bene per realizzarvi case, scuole, strade. Altre facoltà dello Stato di aggredire il diritto di proprietà non ne conosco (fatte salve le norme penali). Per cui quando sento parlare genericamente di “acquisiremo al pubblico”questo o quel bene (alcuni in particolare) mi viene il dubbio che mi sono perso qualche cosa o che siamo transitati in un regime comunista e non me ne sono accorto.

Che dire?

Evidentemente all’avvocato Milano, talmente assorbito in questi anni dalla gestione della Fondazione Sorrento, sarà sfuggito qualche passaggio. Anzi, per quanto riguarda la vicenda del parcheggio di via Rota, di passaggi ne sono sfuggiti davvero tanti. Eppure basterebbe navigare un po’ in rete, anche tra un post ed un altro, per colmare questa lacuna.”

Per quanto riguarda il Vallone dei Mulini , vicenda complessa e intricata, i dubbi sul fatto che questa area di enorme valore paesaggistico ed ambientale sia stata data a privati sono stati sollevati da più parti come pure sugli interventi, in questo momento ci sembra i lavori sono fermi, crediamo che sia davvero complicato dipanare la matassa, ma staremo a vedere e vi aggiorneremo. Per il parcheggio Rota, l’alto valore simbolico, legato alle lotte del compianto Giògiò Antonetti, riteniamo che si debba far sì che quest’area abbia una destinazione pubblica , senza danneggiare nessuno, senza voler essere bolscevici, ma le motivazioni di fondo per poter destinare questi beni alla collettività ci sono. Dal punto di vista morale ci troviamo d’accordo , dal punto di vista legale si vedrà come fare . Non è detto che le cose si debbano fare solo d’imperio,  vorremmo sperare in un accordo consensuale fra le parti che non arrivi allo stillicidio di caterve di azioni giudiziarie fra le parti , senza scontri e senza guerre,  se possibile, e far sì che la memoria di Giògiò, che non abbiamo dimenticato,  venga onorata.

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