Positano, il ricordo della lettera al “Pibe de Oro” per i suoi 60 anni: “Caro Re Maradona…”

Ha festeggiato ieri, venerdì 30 ottobre, il suo 60esimo compleanno, Diego Armando Maradona. Campione immortale, leggenda e quasi una divinità per la città di Napoli, ma non solo. Anche Positano ricorda il tributo di qualche anno fa dal positanese Raffaele VEP Di Martino (Volontario Ecologico Positanese) in rappresentanza dell’associazione ambientalista da lui fondata nel 1979.

Lettera del VEP a Maradona

Caro Re Maradona, se ami veramente tanto Napoli, il samurai dell’ecologia Raffaele VEP chiede la grazia che lei dica ai tifosi che adesso necessità lottare ancor di più per la vittoria ecologica, unica terapia sicura per salvare la vera Napoli e il suo mondial buon prestigio di fama universale. Ricordiamoci che il pallone è solo una palla da gioco (anche se è un gran sport), invece l’ecologia è vita e difesa della vita sana. E Napoli ne ha tanto bisogno.

Ritenuto uno dei più grandi calciatori della storia, El Pibe de Oro visse la sua infanzia in un quartiere della periferia di Buenos Aires, Villa Fiorito, e fin dalla più tenera età faceva ciò che voleva con il pallone. Si portava dietro avversari e compagni. Mosse i primi passi nell’Argentinos Juniors, esordendo nella massima divisione argentina quando non aveva nemmeno 16 anni (20 ottobre 1976) contro il Talleres. Fin da piccolo, quando stava in casa con Don Diego e Dona Tota, aveva chiaro i suoi obiettivi: Ho due sogni: il primo è giocare ai Mondiali e il secondo è vincerli”. Un sogno che nel 1986 si trasformerà in realtà quando, con le sue giocate e i suoi gol, trascinò l’Argentina di Bilardo sul tetto del mondo, regalando una gioia immensa al suo popolo.

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