Positano, il post del sindaco Guida: “Occorrono provvedimenti nazionali, non ‘sceriffate’ regionali”

Positano, dopo l’intervista esclusiva di Positanonews presso gli uffici comunali, ecco il post con il quale il primo cittadino Giuseppe Guida fa il punto della situazione sui contagi nella città verticale e dice la sua in merito agli avvenimenti che hanno portato la città di Napoli al centro dell’attenzione dei media nazionali e mondiali.

Cari concittadini,

Mi preme innanzitutto informarvi della situazione attuale a Positano: al momento abbiamo due casi accertati di positività al covid, entrambi asintomatici e isolati. Sono stati ricostruiti tutti i contatti e posti in quarantena fiduciaria in attesa di tampone e rispettivo esito. Siamo costantemente in comunicazione con l’ASL per monitorare l’andamento quotidiano, quindi sarà mia premura tenervi aggiornati. Intanto, la mia sentita vicinanza ai nostri concittadini con l’augurio di una pronta guarigione.

Non posso non soffermarmi sull’episodio accaduto ieri sera nel centro di Napoli, dove violenza e ribellione hanno preso il sopravvento. Personalmente condanno tutte le scene a cui abbiamo assistito e a molti commenti che si stanno susseguendo nel corso delle ore, perché i napoletani non possono essere circoscritti ed etichettati in maniera generale come “delinquenti”. Purtroppo però, queste sono le conseguenze di una totale confusione generata dai numerosi interventi emanati nell’ultima settimana.

Ritengo infatti che in una fase così delicata occorrono provvedimenti di unità nazionale e non “sceriffate” regionali!

Annunciare una misura drastica come un secondo lockdown, senza prevedere prima un piano di sostegno socio – economico pronto da attuare, non fa altro che generare malumori e, di conseguenza, assistiamo a sommosse sociali.

Ecco, allora, che interventi di aiuto e di supporto alle famiglie e alle imprese devono essere garantiti, ed e per questo che è necessario l’intervento del Governo centrale. Le singole regioni non posso essere in grado da sole di supportare tale energenza.

Rinnovo il mio appello a tutti voi positanesi di rispettare le regole richieste: indossiamo la mascherina correttamente, igienizziamo le mani e manteniamo il distanziamento, senza però perdere quel senso di ottimismo che ci caratterizza da sempre.

Siamo una comunità unita e, mai più di ora, dobbiamo proiettarci verso lo stesso obiettivo, affinché questo possa essere solo un lontano ricordo così da progettare tutto il meglio per il nostro paese.

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