Penisola Sorrentina, aumentano i contagi. Due piccoli focolai a Vico Equense, Montechiaro e Fornacelle

Penisola Sorrentina. Sedici cittadini positivi al Covid-19. Il numero dei contagi a Vico Equense è salito vertiginosamente in soli due giorni. Due i principali focolai: a Montechiaro e a Fornacelle. Si tratta di due famiglie, collegate da una stessa dinamica. Il primo ad aver contratto il virus è stato un 60enne della frazione di Montechiaro. L’uomo, adesso ricoverato all’ospedale Covid di Boscotrecase, lavora in provincia di Napoli.

Un pendolare, dunque, che ogni sera faceva rientro a casa. Anche i parenti più stretti sono risultati positivi al tampone: per loro, che attualmente non riscontrano problemi di salute, è scattata la quarantena obbligatoria presso le proprie abitazioni. Stessa origine ha il focolaio di Fornacelle. Il 60enne nei giorni scorsi, inconsapevole del suo stato di salute, si era recato da amici per la vendemmia. La giornata trascorsa insieme ha causato il propagarsi del virus: i quattro membri del nucleo familiare sono risultati positivi. Tra questi, anche un bambino di 11 anni, studente dell’istituto «Buonocore-Fienga» di Meta.

L’Asl Na 3 ha immediatamente comunicato al dirigente scolastico la chiusura dell’aula frequentata dall’alunno: i suoi compagni di classe e i docenti ora sono a casa e saranno sottoposti a tampone. Intanto sono scattati i protocolli che prevedono la sanificazione degli ambienti e la didattica a distanza già a partire da domani. Regolare, invece, l’attività nelle altre classi.

Ai due focolai si aggiungono altri due casi isolati e indipendenti tra loro, oltre ai quattro già positivi dei giorni scorsi, per un totale di 16 persone con il virus. Il sindaco Andrea Buonocore invita alla prudenza. «Si parla tanto di distanziamento nelle scuole e in occasione di grandi festeggiamenti come matrimoni o comunioni, ma la verità è che bisogna stare attenti anche quando si sta in famiglia – afferma il primo cittadino -. Ognuno di noi esce e incontra persone. Tutti devono rispettare le regole in ogni ambito». Sembra una beffa del destino ma soltanto due giorni fa Buonocore sul suo profilo Facebook aveva tranquillizzato gli abitanti per i ridotti numeri in città.

Negli ultimi due giorni si registra una impennata di contagi in Costiera con un rilevante aumento del numero di positivi anche se, per fortuna, non mancano diverse guarigioni. Ciò che preoccupa di più in queste ore è proprio l’ingresso del coronavirus nelle scuole. A Meta da ieri niente lezioni al liceo «Marone». In questo caso il virus, come spiega il vice preside Giovanni Ruggiero in una nota condivisa con la dirigente Immacolata Arpino, «ha colpito un membro del personale Ata della scuola che resterà chiusa per la sanificazione. Pertanto viene attivata la didattica a distanza sperando di poter tornare alla normalità il prima possibile».

A Sant’Agnello, invece, positivo un alunno della scuola elementare «Fiodo». «I compagni, i docenti ed il personale scolastico che hanno avuto contatti con il bambino sono stati messi in quarantena e sottoposti tutti a tampone – spiega il sindaco Piergiorgio Sagristani -. L’aula e gli ambienti frequentati saranno sanificati. Seguiremo tutti i protocolli sanitari previsti nel modo più rigoroso per assicurare una efficiente gestione della vicenda».

Allarme rientrato, invece, a Piano di Sorrento dove i genitori degli alunni dell’istituto comprensivo avevano manifestato le loro preoccupazioni per il rientro in classe di una bambina la cui sorella maggiore era stata contagiata nelle scorse settimane. «La piccola – chiarisce il sindaco Vincenzo Iaccarino – era già stata sottoposta il 23 settembre a tampone risultato negativo. Nonostante ciò per tranquillizzare tutti visto le notizie allarmanti e distorte circolate si è deciso di sottoporla ad un nuovo test anch’esso negativo».

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