Nobel 2020 per l’economia: il premio a Paul Milgrom e Robert Wilson

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Il premio Nobel per l’economia 2020 è stato assegnato a Paul Milgrom e Robert Wilson per “i progressi alla teoria delle aste e l’invenzione di nuovi sistemi di asta”. Lo scorso anno il Nobel per l’economia era andato invece a Abhijit Banerjee, Esther Duflo, Michael Kremer per l’approccio sperimentale nella lotta alla povertà globale .

Wilson, classe 1937, è professore emerito e distinto di Management. Ha reso importanti contributi alla scienza del management e all’economia aziendale. Ha anche partecipato alla riformulazione dell’organizzazione industriale con la teoria dei giochi non cooperativa. La sua ricerca nella tariffazione non lineare ha influenzato in particolare l’industria energetica, ed è stato il relatore di Milgrom. Come scrive Sky Tg 24, Wilson ha sviluppato una teoria per l’asta degli oggetti con un valore comune (quello che è incerto prima dell’asta ma uguale per tutti alla fine): esempi sono il valore delle frequenze radio o il volume di un minerale in una data area. Wilson ha mostrato come i puntatori razionali tendessero a fare offerte sotto la loro stima più alta per il valore comune: sono preoccupati, cioè, della “winner’s curse”, la maledizione del vincitore, che consiste nel pagare troppo e sostanzialmente perdere.

Milgrom, classe 1948, è professore dal 1987: esperto della “game theory” è specializzato nella teoria delle aste e nelle strategie dei prezzi ed e’ il creatore del teorema “No trade” insieme a Nancy Stockey. Insieme a Wilson ha creato il protocollo delle aste che la Fcc, la commissione federale per le comunicazioni americana, usa per determinare quale compagnia telefonica si aggiudichi quali frequenze. Milgrom ha formulato una teoria più generale sulle aste che non regola solo i valori comuni ma anche i valori cosiddetti privati, cioè che variano da compratore a compratore. Ha analizzato le strategie di puntata in un numero di format di aste molto note, dimostrando che il format dà al venditore un ricavo più alto quando chi punta sa di più del valore attribuito dagli altri compratori.

Non è solo un riconoscimento importante dal punto di vista professionale ma anche piuttosto cospicuo sotto il profilo strettamente finanziario, visto che l’Accademia Reale Svedese riconosce al vincitore una gratifica economica di 960.000 euro. Premio comunque andato principalmente (per ben 45 volte) ad economisti statunitensi (secondi gli inglesi, con 8 vincitori) e una sola volta (nel 1985) è stato assegnato ad un italiano, Franco Modigliani. E solo due volte ad una donna: fu nel 2009 l’economista americana Elinor Ostrom a essere premiata, e poi l’anno scorso a Esther Duflo assieme ad Abhijit Banerjee e Michael Kremer “per il loro approccio sperimentale nella lotta contro la povertà nel mondo”.

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