Napoli, bambini positivi in aumento. Ma non sono casi da ricovero

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Campania. Il Covid colpisce sempre di più anche i bambini facendo registrare a Napoli un significativo aumento dei casi positivi da trattare. La crescita dei contagi in età pediatrica si è impennata nelle ultime tre settimane durante le quali, l’incidenza del virus, si è manifestata ogni giorno «con una media tra i due, tre bambini risultati positivi durante le fasi di filtraggio degli accessi» spiega a Il Mattino Vincenzo Tipo, primario del pronto soccorso dell’ospedale pediatrico Santobono. Nonostante l’incremento dei casi di positività, rilevati nella platea che abbraccia tutte le fasce di età comprese tra i neonati e gli adolescenti, la buona notizia riguarda l’assenza, o quasi, di ricoveri.

«I numeri dei bambini positivi sono aumentati, rispetto alla fase iniziale della pandemia ma l’aspetto sintomatologico è rimasto invariato» continua Tipo che riferisce come nella maggior parte dei casi, il virus «si manifesti in maniera asintomatica o con lievi sintomatologie che non comportano la necessità di ricovero».

 «La più alta concentrazione dei contagi, fin’ora, è nei bambini tra i 3 e i 6 anni e tra questi, l’assenza di sintomi, riguarda una percentuale intorno allo 0,9% mentre è frequente la presenza di febbre ma in forma lieve o totalmente gestibile con gli antipiretici» continua Tipo che è anche responsabile dell’area Covid. «La principale causa del contagio è in famiglia» spiega il primario che ha documentato come in quasi tutti gli ammalati, la presenza di un caso di Coronavirus tra i genitori o tra i parenti più stretti. «Attualmente, non abbiamo alcun ricoverato e dopo gli accertamenti e i tamponi rapidi in ospedale, si procede con l’isolamento e l’assistenza domiciliare in sinergia con i medici di base e il pediatra», aggiunge Tipo.

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