MSC e il lockdown in Francia. Attesa del discorso di Macron per stasera

Il presidente francese Emmanuel Macron annuncerà stasera in un discorso in diretta tv alla nazione nuove misure per contrastare l’avanzata del Covid. Le nuove misure per contrastare l’avanzata del Covid, che in Francia ha raggiunto un livello di diffusione molto preoccupante, bollato ormai da numerosi esperti come “fuori controllo” forse la paventata chiusura totale. La Penisola sorrentina segue con attenzione l’evoluzione della situazione per la presenza numerosa dei nostri concittadini nei Chantier de l’Atlantique a Saint Nazaire, ove sono in costruzione o in allestimento le più grandi navi passeggere al mondo, della MSC. 

Generico ottobre 2020

Nel giro di poche settimane, i nuovi casi di Covid in Francia sono esplosi. Domenica i nuovi contagi da Coronavirus Oltralpe hanno raggiunto il nuovo record di oltre 52mila casi in un solo giorno.

Cifre spaventose, che hanno spinto il Governo a prendere una decisione tra l’introduzione di blocchi localizzati in alcuni punti caldi del Paese, come Parigi o Lione, o un lockdown nazionale nei fine settimana e coprifuoco più stretti a partire dalle 19:00. Stasera sapremo cosa avrà deciso.

Msc Crociere, commessa da 2 miliardi di euro con Chantiers de l’Atlantique per due navi a Gnl. Il 20 gennaio scorso, a Parigi la cerimonia della la firma dei nuovi contratti tra Msc Crociere e i Chantiers de l’Atlantique. Un accordo che prevede l’ampliamento della loro partnership con due importanti progetti. Édouard Philippe, primo ministro francese, ha presenziato personalmente alla firma dell’accordo: al tavolo Gianluigi Aponte, fondatore e executive chairman del Gruppo Msc; Pierfrancesco Vago, executive chairman di Msc Cruises, e Laurent Castaing, direttore generale di Chantiers de l’Atlantique.

In primo luogo, le due società hanno sottoscritto i contratti vincolanti per la costruzione della terza e della quarta nave World Class (già in opzione) che saranno alimentate a Nlg la cui consegna è prevista rispettivamente 2025 e nel 2027. La prima delle altre due navi Wolrd Class – Msc Europa – è invece già in costruzione a Saint-Nazaire ed entrerà in servizio nel 2022. Con 205.000 tonnellate di stazza lorda, diventerà la nave più grande appartenente ad una compagnia di crociera europea e la prima nave da crociera alimentata a Nlg (Gas Metano Liquido, ovvero il combustibile fossile con il minor impatto ambientale al mondo) mai costruita in Francia. Rispetto al normale combustibile per uso marittimo, l’Nlg riduce le emissioni di zolfo e il particolato del 99%, le emissioni di ossido di azoto (NOx) dell’85% e le emissioni di CO2 del 20%. Queste due nuove navi rappresentano un investimento aggiuntivo da parte di Msc Crociere del valore di 2 miliardi di euro e comporteranno 14 milioni di ore/lavoro in più, per un totale di oltre 2.400 posti di lavoro (full-time equivalent) per i prossimi tre anni e mezzo. Le World Class sono navi che hanno una  stazza lorda di 205.700 tonnellate; possono trasportare 6.761 passeggeri e 2.139 membri dell’equipaggio. Dispongono di

2.632 cabine. Si tratta di navi lunghe  333,3 metri; larghe 47 metri e alte 68 metri.

E poi il futuro, quello che apre l’orizzonte a nuove soluzioni anche di più ambientalmente sostenibili.

Msc Crociere e Chantiers de l’Atlantique hanno esteso inoltre la loro collaborazione per il prossimo decennio con altri due progetti. Le due società hanno firmato un protocollo d’intesa (MoU) per lo sviluppo di un nuovo prototipo di una nuova classe di navi alimentate a Gnl per Msc Crociere. Per questo progetto, la Compagnia, il cantiere navale e altri partner si concentreranno sullo sviluppo delle ultime tecnologie ambientali in linea con le richieste dell’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) per il 2030 e il 2050. Le quattro navi di questa nuova classe rappresentano un investimento superiore a 4 miliardi di euro a cui corrisponderanno altre 30 milioni di ore di lavoro per le maestranze coinvolte nel progetto.

E non basta. Un secondo memorandum d’intesa prevede la collaborazione tra Msc Crociere e Chantiers de l’Atlantique per lo sviluppo di un altro prototipo di una nuova classe di navi, che esplori la possibilità di utilizzare l’energia eolica e altre tecnologie all’avanguardia su navi passeggeri. I tre accordi firmati rappresentano un investimento superiore a 6,5 miliardi di euro.

 “I tre accordi firmati – ha detto Pierfrancesco Vago, executive chairman di Msc Cruises – estendono l’orizzonte temporale del nostro piano di investimenti fino al 2030. Gli accordi si basano su una partnership di lunga durata con Chantiers de l’Atlantique, che ha già visto consegnare 15 navi da crociera all’avanguardia negli ultimi due decenni e che vedrà altre navi prendere vita sulle banchine di Saint-Nazaire nei prossimi dieci anni. Gli accordi confermano, inoltre, l’impegno del nostro comparto verso la sostenibilità ambientale e consentono all’industria crocieristica di posizionarsi come leader mondiale nello sviluppo di tecnologie di ultima generazione.”

Grande soddisfazione anche per i Cantieri francesi di Saint Nazaire. “Siamo davvero orgogliosi e felici ha detto Laurent Castaing, direttore generale di Chantiers de l’Atlantique –  di aver costruito un rapporto proficuo con Msc Crociere, basato sulla fiducia reciproca e guidato dallo spirito di innovazione. Siamo entrambi impegnati a dare forma alla crocieristica di domani e allo sviluppo di navi che presentano standard ambientali più avanzati. Le nostre aziende collaborano già da vent’anni e questi nuovi progetti ci consentono di guardare con entusiasmo al futuro”.

Bisogna anche ricordare che Msc Crociere è fortemente impegnata per un futuro a “impatto zero” attraverso investimenti continuativi per lo sviluppo di soluzioni energetiche e tecnologie ambientali sempre nuove. Come si ricorderà, dal primo gennaio 2020 MSC Crociere è già diventata la prima grande compagnia di crociere “CO2 neutral”. Riconoscendo il fatto che oggi anche le più avanzate tecnologie ambientali disponibili non sono sufficienti a raggiungere l’obiettivo “impatto zero”, Msc Crociere, insomma sta continuando a lavorare per minimizzare e ridurre costantemente le emissioni e, contemporaneamente, ha deciso di compensare già oggi tutte le emissioni di CO2 prodotte dalla flotta attraverso il sostegno di progetti per l’ambiente.

Programmazione 2021 confermata, così come il piano industriale fino al 2027, che intanto l’anno prossimo porta la flotta a 19 navi con l’ingresso di Msc Virtuosa (a marzo) e Msc Seashore (fine luglio-agosto).

E la seconda nave della flotta – Msc Magnifica – appena ripartita per la prima crociera con itinerari di 10 notti tra Mediterraneo occidentale e orientale, che oltre all’Italia toccano Malta e la Grecia: da Genova verso Livorno, Messina, La Valletta, Pireo, Katakolon e Civitavecchia, prima di rientrare all’homeport.

Si presenta così Msc Crociere alla fiera di Rimini, con il suo “modello crociere” che sta facendo scuola – incentrato su un protocollo di sicurezza di quasi 200 pagine, sul tampone pre imbarco e sulle escursioni protette – e con la grinta e la voglia di andare avanti in questo momento così delicato per il settore.

«In questi due mesi hanno viaggiato circa 25mila italiani a bordo di Msc Grandiosa, prima nave a ripartire il 16 agosto scorso – dice Leonardo Massa, managing director di Msc Crociere – Possiamo dire che il protocollo funziona, gli ospiti sono soddisfatti e gli agenti di viaggi sono diventati ambasciatori di questa nuova era delle crociere. Il mercato sta cambiando e stiamo facendo il possibile per supportare le agenzie in una fase di transizione».

In un periodo di test e monitoraggio per il settore crocieristico, emergono nuovi target di viaggiatori. «È cambiato il modo di viaggiare e questo può modificare i target appealing – aggiunge Massa – Di solito l’inverno è il tempo dei viaggiatori di età medio-alta, dei pensionati, che però in tempo di epidemia hanno qualche remora in più a partire. Si stanno invece concentrando a bordo gli eventi incentive, quindi aumenta il settore Mice, e inoltre stiamo proponendo crociere a tema. Abbiamo riscontrato in questi due mesi un crescente interesse dei giovani a voler provare l’esperienza in crociera. Mentre la seconda metà di agosto è stata scelta dalle famiglie, come da tradizione».

Msc Crociere Rimini

Fabio Candiani, Luca Valentini, Leonardo Massa, Andrea Guanci

E proprio in virtù di un asse che si sta spostando, Msc Crociere ha lanciato promozioni che vanno incontro alle nuove esigenze. «Per i lavoratori che non vogliono rinunciare al piacere del viaggio abbiamo proposto Smartworking@Sea, con pacchetto internet illimitato – spiega Andrea Guanci, direttore marketing Msc Crociere – Inoltre, è attiva la promo per gli operatori sanitari, per dare un po’ di svago e concedere il meritato riposo a chi è in prima linea nell’emergenza Covid. E ancora, abbiamo sospeso il supplemento single a abbiamo proposto una scontistica importante per chi decide di fare più crociere consecutive. Infine, la promo teatri, che lega il viaggio a un abbonamento alla stagione teatrale. Garantiamo inoltre a bordo l’assistenza sanitaria h24 per avere “sicurezza in tutto divertimento”».

Si riaffaccia all’orizzonte anche un segmento che in passato è stato il core business delle crociere, ovvero i viaggi di nozze, per cui è previsto un importante ritorno nel 2021.

«Anche in questi due mesi sono state le agenzie a veicolare il 95% circa delle vendite – sottolinea il direttore commerciale Luca Valentini – Per cui è importante la comunicazione da parte loro, di tutta la rete sul territorio che ci supporta, anche di tutte queste nuove iniziative che poniamo in essere per raggiungere nuove nicchie di mercato».

Nuovi crocieristi quindi, e nuovo potenziale. «Chiediamo alle agenzie di avere un ruolo ancora più attivo – conclude Fabio Candiani, direttore vendite – Di cercare il cliente e non aspettarlo. Di sfruttare la conoscenza del territorio, visto che in campo ci sono iniziative in grado di raggiungere potenzialmente un target enorme».

Questo anche in vista del 2021, dove la compagnia conferma la programmazione tutta a sistema, con il ritorno degli Stati Uniti, dei Caraibi e del Nord Europa, la conferma del Mediterraneo e una nave in Asia, in Giappone.

 

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