Maiori, incandidabilità Ferrara: attacchi a Capone dalle minoranze. Fiorillo “La dichiarazione non è penale?”

Maiori ( Salerno ) Dopo l’insediamento a Palazzo Mezzacapo a Maiori  dove si è tenuto il  primo consiglio comunale  dell’ amministrazione di Antonio Capone dopo la sua rielezione lo scorso ventuno e ventidue settembre continua la bufera politica nella cittadina della Costiera amalfitana

Alla fine sono sterili le Polemiche e discussioni hanno suscitato sui social il video del discorso di Antonio Capone in cui si evidenzia che il discorso del candidato sindaco è stato copiato da un intervento dell’attuale governatore, anch’egli appena rieletto, Vincenzo De Luca  a Napoli. Lo scontro ora è serio per  l’ elezione del consigliere Generoso Ferrara già consigliere in un paesino al Nord e quindi incandidabile.

Il gruppo guidato da Elvira d ‘Amato  Maiori di Nuovo al consiglio comunale d’insediamento ha chiesto in maniera esplicita la verifica per ciascun consigliere la sussistenza di delle condizioni soggettive e oggettive di candidabilità, eleggibilità e compatibilità. Questo controllo si rende necessario per spirito di servizio verso la città al fine di evitare possibili nullità del procedimento amministrativo sulla regolare costituzione del consiglio comunale e la eventuale irregolarità di futuri atti amministrativi conseguenti. Il gruppo #maioridinuovo esprime, tramite Facebook, le proprie perplessità sulla vicenda e fare una chiara richiesta al segretario comunale in base all’articolo 33 comma 4 dello Statuto comunale in merito alla vicenda del consigliere Ferrara che ha ricevuto pur non candidabile la delega alle frazioni.

Dello stesso avviso anche Salvatore Della Pace, capogruppo di Idea Comune, al sostegno di un’eventuale interrogazione urgente e risposta immediata da parte di Capone in merito al consiglio comunale del 10 ottobre.

Non mi interessano i risvolti di altra natura: mi interessa e subito che il Sindaco ritiri subito la delega al Sig. Ferrara. Alle due liste di opposizione è sembrato ingeneroso aggredirlo subito politicamente e umanamente: era il suo giorno di festa.

Ma la generosità, forse, non trova ospitalità da parte di chi si beffa pure delle Istituzioni. Con urgenza, quindi, con la presente interrogazione CHIEDO 1) immediata revoca della delega alle frazioni assegnata a Generoso Ferrara; 2) comunicazione al gruppo “Idea Comune” della decisione adottata – conclude Della Pace.

Duro attacco anche da Salvatore Proto, che scrive:

Il consiglio comunale di insediamento a Maiori ha sancito l’incandidabilità del sig. Generoso Ferrara, nello stesso tempo il Sindaco Capone ha conferito la delega extra consiliare alle Frazioni allo stesso Ferrara, aggirando con nonchalance i regolamenti. Ci chiediamo se sia lecito che una persona che per legge non può sedere in consiglio comunale, possa essere nello stesso tempo un delegato del Sindaco. Ci meravigliamo anche delle opposizioni, che con atteggiamento dimesso non hanno rappresentato al sindaco una situazione a dir poco anomala.

Per il nostro gruppo le Frazioni rimangono una priorità, l’atteggiamento del Sindaco non promette nulla di buono…

Il nostro gruppo continuerà a controllare l’andamento dell’intera assise comunale nell’interesse della nostra amata comunità.

Ci va giù pesante Valentino Fiorillo ex consigliere comunale

Ma la domanda è: l’autocertificazione sottoscritta ai sensi della 445/ 2000, palesemente falsa, non dovrebbe essere passibile di procedimento penale d’ufficio? Anche perché, ammesso che il buon Generoso avesse firmato senza leggere, i suoi compagni di lista non potevano non sapere visto che, tra loro, ci sono anche avvocati che avrebbero avallato la candidatura pur sapendo della condizione di Ferrara.
Fa specie che a Ferrara sia stata anche assegnata una delega, segno che non si è nemmeno sentito raggirato da qualche suo compagno quindi consapevole del falso.
commento valentino fiorillo

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