Maiori. Disposti 491 tamponi, l’appello del sindaco: “Chi aspetta i tamponi o è entrato in contatto con positivi resti a casa” segui la diretta

Più informazioni su

Maiori. Disposti 491 tamponi, l’appello del sindaco: “Chi aspetta i tamponi o è entrato in contatto con positivi resti a casa”.

“Innanzitutto, sono arrivati i risultati dei tamponi effettuati sabato 24: si tratta di 9 tamponi tutti negativi. Quindi la situazione nella nostra città è la seguente: 219 tamponi fatti, 38 positivi di cui 4 con leggeri sintomi ed 1 guarito. Questa mattina abbiamo completato il tracciamento dei positivi che ci hanno comunicato sabato scorso. In relazione a questo abbiamo chiesto all’Asl di effettuare 491 tamponi nella nostra città. Un lavoro enorme, immane, che abbiamo fatto minuto per minuto da sabato pomeriggio fino a questa mattina. Di questo consentitemi di ringraziare coloro che sono stati al mio fianco in queste giornate ed in queste ore: la magnifica protezione civile, la protezione civile ed i miei consiglieri comunali ed assessori. Soprattutto, mi sento di ringraziare la parte femminile della mia squadra, che è stata qui ininterrottamente. Veramente grazie a tutti quanti voi”, ha esordito il primo cittadino.

“Per questo tracciamento che riteniamo sia puntuale e sia un tracciamento analitico, che ha tenuto conto di tutti i contatti avuti da parte di questi positivi. Dicevo, 491 tamponi a farsi. L’Asl non dispone di una grossa quantità di tamponi, ce l’hanno comunicato oggi. Io ho avuto contatti con Unità di Crisi, con i responsabili dell’Asl di Salerno, quindi andremo avanti un po’ a step nelle prossime giornate in base a quelli che sono i tamponi disponibili e razionati rispetto alla nostra città. Abbiamo anche stabilito delle priorità: innanzitutto bisogna sottoporre a tampone quelli che stanno aspettando da venerdì scorso; poi sottoporremo a tampone i dipendenti della macchina comunale che si deve riavviare: il Comune è chiuso, giovedì prossimo non faremo il consiglio comunale per la mancanza di personale, chiuso anche per i servizi essenziali. Nelle prossime giornate tenteremo di riaprirli, anche in maniera telematica, e con qualche dipendente in presenza. E poi saranno sottoposti a tampone, in relazione al numero che ci daranno, le persone con sintomi, le persone che durante il tracciamento ci hanno manifestato dei leggeri sintomi, o magari hanno avuto una maggiore vicinanza, un maggiore contatto con i positivi che sono risultati l’altro giorno”.

Poi l’appello: “Voglio usare un linguaggio a me poco consono, che non uso mai nei confronti dei miei concittadini e tantomeno ho usato mai in questi video nelle settimane e nei mesi scorsi. Noi, cari concittadini, stiamo combattendo una battaglia difficile. Per poterla vincere ci vuole la collaborazione di tutti e un senso di responsabilità enorme. Non è possibile che coloro che saranno sottoposti a tampone, coloro che hanno avuto contatti con i positivi stiano per strada, escano da casa liberamente, escano a fare la spesa e stiano per strada. Non è possibile che ancora oggi ci sono gruppi di persone in strada con la mascherina abbassata. Significa che non vogliamo combattere questa battaglia. Io ho allertato le forze dell’ordine, i vigili urbani e chiederò anche maggiori rinforzi in Prefettura se ve ne sarà bisogno. Però dobbiamo tutti quanti insieme capire che la battaglia la vinciamo tutti quanti insieme o la perdiamo. Noi stiamo facendo uno sforzo enorme per raggiungere questi obiettivi. E io chiedo anche ai cittadini non coinvolti in questi contatti di rimanere a casa e uscire solo per necessità, come facevamo prima quando c’erano le ordinanze. Ma noi anche senza ordinanza siamo rispettosi di noi stessi, ma soprattutto degli altri”.

Più informazioni su

Commenti

Translate »