Il virus agli Scavi: tre dipendenti positivi a Pompei

Il virus agli Scavi: tre dipendenti positivi a Pompei. Il Coronavirus “entra” agli Scavi, tre lavoratori sono infetti. È allarme a Pompei. I tre dipendenti, già sottoposti a tampone con esito positivo, sono due esperti custodi del Parco Archeologico di Pompei e un tecnico che lavora per una ditta privata “che opera presso lo stesso parco”. A ufficializzare la notizia, ieri mattina, una nota d’allarme e “richiesta di informazioni” inoltrata anche ai vertici della Soprintendenza e al direttore generale dei Musei italiani, Massimo Osanna, dai rappresentanti locali di Cgil, Cisl, Uil, Flp e Unsa. Altri due casi sospetti di infezione da virus Covid-19 sarebbero stati riscontrati tra il personale della società Ales, la Spa in house del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali che, all’interno degli Scavi di Pompei, gestisce in appalto alcune essenziali attività di accoglienza e di sicurezza.

“In tutti i casi, sia accertati che sospetti, di infezione da Coronavirus” si legge nella nota firmata unitariamente dai sindacalisti Giuseppe Carotenuto, Antonio Pepe, Maria Rosa Rosa, Nicola Mascolo, Michele Cartegine “si tratta di soggetti che hanno avuto contatti con personale di ruolo e non, e anche con l’utenza”.

“Circa 10 lavoratori” aggiunge poi il solo Antonio Pepe, Cisl, raggiunto ieri telefonicamente “sono stati messi in quarantena. Ufficialmente stanno lavorando in smart working”.

Da qui, dunque, l’allarme lanciato ufficialmente da tutti i sindacati: “Poiché l’infezione potrebbe essere stata trasmessa anche ad altri lavoratori, chiediamo di conoscere con la massima urgenza quali misure sono state adottate e quali eventualmente si stanno adottando e se sia stata coinvolta l’Asl competente, al fine di tutelare la salute dei lavoratori del Parco”. La richiesta, spedita alla Soprintendenza Archeologica di Pompei, denuncia inoltre un presunto caos che regnerebbe agli Scavi “in assenza di una nomina a tutt’oggi (dopo quasi due mesi) di un Direttore ad interim” concludono i sindacati. Una nomina, questa, sempre più necessaria dopo l’addio del professore Massimo Osanna, adesso a capo della direzione generale dei Musei dello Stato.

“Entro la prossima Pasqua conosceremo il nome del mio successore” ha già dichiarato l’ormai ex Sovrintendente.

La paura della pandemia, ieri, ha coinvolto l’intera Pompei, dove l’ultimo bollettino segnala “26 cittadini attualmente positivi, 24 guariti e 7 decessi”. Un caso sospetto è stato segnalato pure tra gli addetti all’ufficio informazioni del cimitero comunale in via Nolana. È per questo che l’ufficio è rimasto per precauzione chiuso al pubblico. Nel frattempo, oggi, al via la campagna di test sierologici rapidi per tutti i dipendenti amministrativi del Comune di Pompei.

Fonte Metropolis

Commenti

Translate »