Grecia, terremoto al largo di Samos: terrore sulla costa turca, a Smirne edifici crollati. Almeno 8 morti

Più informazioni su

Grecia, terremoto al largo di Samos: terrore sulla costa turca, a Smirne edifici crollati. Almeno 8 morti.

Un forte terremoto di magnitudo 6.6, secondo la presidenza turca per la gestione dei disastri e delle emergenze (Afad), e  7.0 secondo l’istituto di geofisica americano Usgs, è stato registrato nel mar Egeo a largo dell’isola greca di Samos, a sud di Smirne, la terza città più grande della Turchia.  L’epicentro è stato a circa 17 km (11 miglia) dalla costa della provincia di Smirne, a una profondità di 16 km, ha detto Afad mentre l’indagine geologica degli Stati Uniti ha affermato che la profondità era di 10 km e che l’epicentro si trovava a 33,5 km al largo della costa turca.

Una seconda scossa di magnitudo 5,1 è stata avvertita nel pomeriggio al largo della costa occidentale turca, a 20 chilometri dalla provincia di Aydin. Lo rende noto la Protezione civile turca .

Le scosse hanno colpito la zona ovest della Turchia e la regione nord-occidentale di Marmarati. Sono state sentite da Istanbul ad Atene.

Almeno otto persone sono morte, sei a Smirne e due giovani a Samos investiti dal crollo di un muro, e oltre 200 sono rimaste ferite in Turchia. Lo ha reso noto l’Afad, l’agenzia governativa turca analoga alla protezione civile.La gente si è riversata nelle strade della città costiera turca di Smirne dopo il terremoto, hanno detto testimoni.

La prefettura di Smirne ha comunicato che 75 persone sono state estratte dalle macerie dei palazzi distrutti dal terremoto. Non si placa lo sciame sismico, che in base ai dati resi noti dall’osservatorio sismologico di Kandilli, con base a Istanbul, ha fatto registrare altre 21 scosse, tutte comprese tra i 3,9 e i 4,8 gradi.

Il sindaco di Smirne, Tunc Soyer, ha dichiarato che sono almeno 20 gli edifici che hanno riportato danni strutturali importanti o crollati parzialmente e sei quelli crollati.

Il sisma è iniziato alle 11.50. Sulla tv greca Scai, Eftyhmios Lekkas, capo dell’organizzazione greca per la pianificazione antisismica, ha esortato la popolazione di Smirne – circa 40 mila persone – a tenersi lontano dalla zona costiera: .”È stato un terremoto imponente”, ha detto Lekkas.
“Siamo accanto ai nostri cittadini colpiti dal sisma con tutti i mezzi del nostro Stato”, assicura il presidente turco Erdogan.

Pochi minuti dopo il sisma, la provincia di Samos è stata colpita da un mini-tsunami con onde di circa un metro. L’acqua ha invaso le strade del distretto di Seferhisar, travolgendo negozi e abitazioni.

Ali Yerlikaya, il governatore di Istanbul, dove si è anche sentito il terremoto, ha detto che non ci sono stati grossi danni. La scossa è stata avvertita fino ad Atene, a quasi 300 km di distanza, secondo i media greci.

Gli abitanti della provincia di Smirne che nelle prossime ore non potranno rientrare nelle loro abitazioni per motivi di sicurezza potranno essere ospitati nelle moschee distribuite sul territorio “per quanto vorranno”. Lo ha annunciato il responsabile della Presidenza per gli affari religiosi di Ankara (Diyanet), Ali Erbas.

Il premier greco Kyriakos Mitsotakis chiama il presidente turco Erdogan: “Oltre le differenze, i popoli restino uniti”
“Ho appena chiamato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan per fargli le mie condoglianze per la tragica perdita di vite umane per il terremoto che ha colpito i nostri due Paesi. Qualunque siano le nostre differenze, questi sono momenti in cui i nostri popoli devono restare uniti”. Lo ha scritto in un tweet il premier greco Kyriakos Mitsotakis.

Grecia-Turchia pronte a un “mutuo soccorso sismico”
In una intervista telefonica, i ministri degli esteri di Turchia e Grecia “hanno sottolineato di essere pronti, in caso di bisogno, ad aiutarsi e sostenersi a vicenda”, ha scritto in un comunicato il ministero turco. La promessa di mutuo soccorso espressa venerdì ricorda gli aiuti che la Grecia aveva offerto alla Turchia dopo il micidiale terremoto del 1999, gesto che aveva contribuito a distindere i rapporti tra i due Paesi in crisi e a coniare il termine “diplomazia antisismica”. Più di 20 anni dopo, le relazioni tra questi due vicini membri della Nato sono nuovamente tese, in particolare a causa delle ricerche di gas condotte unilateralmente da Ankara nel Mediterraneo orientale, accusata da Atene di sconfinare nelle sue acque.

Ue, la presidente Ursula von der Leyen: “Siamo pronti ad aiutare”
“I miei pensieri vanno alla Grecia e alla Turchia”, ha detto via social network la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen: “Seguiamo la situazione e siamo pronti ad aiutare, in tutti i modi possibili”. L’Emergency Response Coordination Centre della Commissione, aggiunge il commissario alla Gestione delle crisi Janez Lenarcic, “è in stretto contatto con le autorità di Protezione civile”

Fonte La Repubblica

Più informazioni su

Commenti

Translate »