Gragnano. Positivi in caserma, paura tra i carabinieri

Gragnano. Positivi in caserma, paura tra i carabinieri. «Siamo tutti a rischio contagio, soprattutto chi è chiamato a garantire la sicurezza di ogni territorio. E’ per questo che il mio augurio di pronta guarigione va al maresciallo Giovanni Russo, comandante dei carabinieri di Gragnano, e al militare della stessa caserma, risultati positivi al tampone».

Trincerato nel suo ufficio, il sindaco Paolo Cimmino resta a fare i conti con gli elevati numeri dei contagiati, oramai fuori controllo. Il virus non fa sconti e ha colpito anche chi ha cercato di combatterlo. Sono due i carabinieri di Gragnano in quarantena obbligatoria, compreso il comandante di stazione. Febbre e dolori muscolari, ma per i militari fortunatamente non è stato necessario il ricovero in ospedale. L’intera caserma di via Roma è stata sottoposta alla sanificazione straordinaria in tutela degli altri militari e dell’utenza, per un servizio che ovviamente non può e non deve fermarsi. E ieri l’esito del tampone è risultato positivo anche per un agente di polizia di Stato di Santa Maria la Carità, mentre un altro collega è in isolamento fiduciario.

Ansia non solo per le forze dell’ordine ma anche per gli spazzini impiegati nella raccolta rifiuti a Gragnano. Contagiato un capocantiere che da inizio settimana si era allontanato dal posto di lavoro per una sindrome influenzale e la comparsa di febbre. Il risultato positivo del tampone ha aumentato l’apprensione tra i dipendenti e un secondo capocantiere è attualmente in isolamento, per lievi sintomi riscontrati alcuni giorni fa, in attesa dell’esito del tampone. Ieri si è svolto un tavolo tecnico, rigorosamente a distanza, tra la ditta appaltatrice Buttil, i sindacati dei lavoratori e l’amministrazione comunale di Gragnano. Nessuno stop per il servizio di raccolta differenziata, che sarà garantita senza alcuna interruzione nei prossimi giorni. L’intero cantiere di Gragnano sarà sanificato nella giornata di oggi, mentre domani saranno effettuati i tamponi per i dipendenti che hanno avuto contatti diretti con il capocantiere contagiato. Test che saranno allargati anche si dipendenti comunali più a rischio.

Fonte Metropolis

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